Appuntamento alle 09.00 a Fisciano (SA) con un mio caro amico, ingegnere.
Lui sa che io sono puntuale come uno Svizzero.
Mi telefona alle 09.00 in punto.
Amico: [fintamente infastidito] Peppì, ma insomma dove sei?
Io: ho appena parcheggiato, sono davanti al bar, tu invece dove sei?
Amico: [sgamato] Ah già sei arrivato, io arrivo tra cinque minuti…
Io: [censura] [censura] [censura]
Che furbacchione. Mi chiama alle 09.00 facendomi credere di essere già sul posto.
È arrivato alle 09.10. Ho dovuto aspettarlo.
Ma mi aveva chiamato e, con tono paternalistico, voleva rimproverarmi per il mio ritardo. Invece ero in perfetto orario.
C’ha provato. Ma lui sa che pagherà questa furbata.
Comunque, ed in definitiva, la tecnica utilizzata è sopraffina.