Dopo l’abolizione dei costi di ricarica, assurdità tutta italiana, si parte alla riscossa verso l’abolizione dello scatto alla risposta per i telefoni cellulari.
Onestamente ed egoisticamente, le due cose mi interessano assai poco, perchè non pagavo già prima i costi di ricarica e perchè ho un profilo tariffario senza scatto alla risposta dal maggio 2002.
Mi interessano piuttosto le conseguenze che avranno le due abolizioni, una già effettiva e l’altra appena abbozzata.
Credo che i gestori non staranno a guardare. Combatteranno contro l’abolizione dello scatto alla risposta, gli interessi in ballo sono troppi. E se dovesse avere successo la campagna abolizionista, credo, purtroppo, che i mancati introiti degli scatti alla risposta saranno inevitabilmente compensati da qualche aumento quà e là.
Dura e strana situazione, quella italiana.
E già che ci sono, giusto due righe sull’ADSL. Il digital divide è ancora una triste realtà. Leggo che la Francia si avvia alla copertura del 100% del territorio (notare: territorio!) e che a Parigi stanno per sperimentare l’ADSL a 20 Mbit reali, a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli italiani.
ADSL, linee veloci, Mbit al secondo… Chi li ha mai visti, a casa mia…
Nel frattempo, io scrivo questo post e lo pubblico sul mio blog usando una connessione remota, 56K/s, velocità da brivido.
Lo scrivo offline, poi mi collego e lo pubblico: esattamente come si faceva DIECI anni fa. Dieci anni, per la tecnologia, è una vita.