Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: maggio, 2007

Un altro disdettato!

Un anno fa scrivevo, di questi tempi, che pagare l’assicurazione della motocicletta è diventato un affare piuttosto oneroso.
Bene, quest’anno è andata peggio.
Non ho causato alcun sinistro in quattro anni e non ne ho subito nessuno.
Ebbene, stamattina mi arriva una cortese comunicazione da parte della “SAI” assicurazioni.
Non mi vogliono più come loro cliente. Cito testualmente:

Desideriamo informarla che la polizza in oggetto non verrà prorogata alla sua naturale scadenza del 10/06/2007 così come
previsto dalle Condizioni Generali di Assicurazione.

Mi sono recato in agenzia. Conosco personalmente il titolare. Quando mi ha visto con la raccomandata, ridacchiando mi ha detto: “Un altro disdettato!”. In effetti, all’Ufficio Postale, l’addetta cercava la mia raccomandata in una pila di raccomandate analoghe.
La pila dei “disdettati”.
La spiegazione dell’(ex) agente SAI è stata semplice: la compagnia non ha intenzione di continuare in Campania. Non so se mi ha detto una fesseria. Ma non credo, onestamente. La Campania è diventata complessissima anche da questo punto di vista.
Gli importi da pagare, per i clienti onesti come me, sono stratosferici. Ad Avellino, io pago circa il doppio rispetto a quanto pagherei se risiedessi a Milano. Per non parlare di chi risiede a Napoli, dove si pagano cifre da record che non hanno eguali in Italia.
Il tutto, per alcuni semplici motivi.
Perchè in Campania:

  • avvengono numerosissimi incidenti, molti dei quali falsi;
  • vengono rubate numerossisime auto (e questo è purtroppo tutto vero);
  • vengono tentate molte truffe ai danni delle assicurazioni.

In sintesi, perchè la Campania è considerata, a torto o a ragione, terra di ladri e truffatori. E risiedere in Campania è ormai una colpa, agli occhi delle assicurazioni.
E’ da questioni marginali come la mia che si capisce quanto ormai sia allo sbando ed alla deriva questa regione Campania. Vittima di immobilismo politico, criminalità dilagante e rassegnazione.
Ed inondata da tonnellate di immondizia puzzolente. Naturalmente, senza colpevoli.

Attività fisica…

Tavola imbandita a casa mia

Dopo le ore trascorse in palestra a fare spinning, dopo le sfuriate in mountain bike, bisogna pur recuperare quel che si perde!
La foto si riferisce a giovedì scorso a casa mia: un’allegra grigliata di salsicce e spiedini, il tutto innaffiato da un buon vino rosso. Quando ci vuole, ci vuole!

Se telefonando…

Nell’ultimo mese, mi è capitato di ricevere ed effettuare queste telefonate.
Ovviamente, tutto vero.

Telefonata 1. “Il servizio clienti”.
Chiamo il servizio clienti di Wind.

Io:- Buongiorno, ho ricevuto uno SMS con il quale mi informate che il mio profilo tariffario è stato modificato.
Operatore (cortesissimo):- Si, in effetti lei pagherà non più 25 centesimi di Euro al minuto ma 24,80 centesimi al minuto… [seguono trenta secondi di altre spiegazioni]
Io:- Ah ecco, quindi pago addirittura di meno?
Operatore:- Si, qualcosina in meno [seguono altre spiegazioni. Parliamo per circa tre minuti].
Io:- Mi scusi, Leggi tutto »

Thanks, Bill!

Microsoft ed il governo italiano hanno firmato un protocollo d’intesa per “la formazione, il trasferimento tecnologico e la facilitazione dei progetti di ricerca” in vari settori.
Allo scopo, Microsoft verserà un milione di Dollari (meno di 750.000 Euro) in tre anni.
Il ministro Mussi è raggiante: “Un passo molto importante”.
Io ho i mei dubbi sull’utilità del progetto.
Un milione di dollari in tre anni: e se poi lo Stato li spende per acquistare le licenze Microsoft?
Si parla, nel testo dell’accordo, di “interoperabilità dei sistemi, indipendentemente dalle tecnologie usate”, di “accesso al mercato”. Giusto. Ma credo che non sia plausibile, per cui trovo ingiustificato l’entusiasmo per l’iniziativa, che non fa altro che dare ad un gigante altre possibilità di penetrare il mercato.
Se la cosa avesse avuto come protagonista lo Stato ed il software Open Source, allora sarebbe stata un’altra musica. Niente contro Microsoft, ma non vedo buoni motivi per gridare alla vittoria, con la firma di questo accordo.

Concerto del 1° maggio a Roma.

Piazza San Giovanni a Roma

Non ci ero mai stato. Ieri abbiamo fatto una capatina a Piazza San Giovanni per vedere dal vivo questo mega evento, ossia il concerto del 1° maggio.
Ciò che mi ha colpito di più è la vastita della folla che si raduna in piazza: davvero tanta gente, a perdita d’occhio. Bello da vedere, davvero.
Considerazioni sparse:

  • Il fatto che ormai sia trasmesso in diretta TV danneggia, secondo me, il concerto stesso;
  • Non ho potuto ascoltare, purtroppo, Chuck Berry. Sono andato via prima, ma meno male, visto il casino che c’era in metropolitana;
  • Mi è piaciuto Enzo Avitabile e Khaled, come ho apprezzato Pagani e la sua band. Intramontabili i Modena City Ramblers. Paolo Rossi, presentatore in questa occasione, ha detto testuale che “se dovessero sciogliersi, il concerto slitterebbe al 2 novembre”;
  • Non mi è piaciuta Loredana Bertè;
  • Io ero con altre tre persone. Non abbiamo bevuto nulla. Non abbiamo fumato nulla. Ci siamo fatti notare.