Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: settembre, 2007

Arrivederci estate.

Arrivederci estate
Praja a Mare, 22 settembre 2007.

Se ne riparla l’anno prossimo. Il mare, durante questo fine settimana, è stato meraviglioso.
P.S.: la foto è “opera” mia.

Le risposte della politica.

Se la cosa non fosse drammaticamente seria, ci sarebbe da ridere.
Ecco due risposte – tra le altre – che la politica ha dato in questi giorni a quei pagliacci rompipalle dell’anti-politica:

  1. Il ministro Mastella ed il vice presidente del consiglio Rutelli utilizzano l’aereo di Stato per assistere al Gran Premio di Formula 1 a Monza. Un funzionario che ha viaggiato con loro si è dimesso.
  2. La Camera dei Deputati costa 1.500.000.000 di Euro (un miliardo e mezzo di Euro all’anno). In Lire, sono 3.000.000.000.000 (tremila miliardi).

Complimenti! Risposte chiare, concrete, precise ed illuminanti.

La politica si interroga…

Dopo il ciclone Grillo, la politica (intesa come classe politica) è scesa dalle nuvole ed ha magicamente percepito che nel paese c’è un certo malcontento.
Ci voleva Grillo a farlo capire. Adesso Grillo sarà massacrato, a destra e a sinistra. Lo bolleranno come qualunquista, sfascista (nel senso di sfasciare), Masaniello, popolano e via dicendo.
Lo attaccheranno in tutti i modi. Anche e soprattutto in TV. Già si cominciano a vedere taroccamenti incredibili e ridicoli. Un TG ha aperto con la notizia “Grillo entra in politica” – e non è vero. Lo stesso TG ha mandato in onda, come primo servizio, alcune interviste “a caso”. Quanta gente ha risposto che Grillo non ha alcun titolo per fare politica, che è antipatico, che “Cosa si è messo in testa”. L’opera di demolizione sta iniziando…

E nel frattempo, i politici italiani riflettono. Pensano. Si interrogano.
Pensano, pensano tanto. E cosa partorisce questo turbinio di cervelli di una parte dei politici italiani? Una creatura fantastica: il Partito Democratico. La vera risposta al malcontento.
Bah.

Fischi all’inno nazionale.

Ci risiamo. 17 anni dopo i fischi all’inno argentino, ecco i fischi all’inno francese.
Stadio San Siro, 8 settembre (mica una data qualsiasi!) 2007. Si gioca Italia – Francia.
Ok, la rivalità c’è, e pure tanta. Ok, i Francesi non saranno proprio dei gran simpaticoni. Ok, il loro allenatore spara fesserie a raffica.
Fischiare un inno nazionale è però una vergogna assoluta e senza giustificazioni.
Ha detto Oddo, difensore dell’Italia, a fine partita: “Onestamente me ne sono vergognato”.
In Italia, non abbiamo un minimo di cultura e di civiltà sportiva e, quando accadono queste cose, siamo proprio piccoli piccoli, oltre che presuntuosi ed incivili ed antisportivi.

È ufficiale.

È ufficiale e confermato: il 12 giugno 2008 io e Cristina ci sposiamo.