Se l’Italia fosse una nave…

Se l’Italia di oggi fosse una nave, sarebbe sicuramente questa.
L’equipaggio, intanto, continua a cantare e a ballare.

Se l’Italia di oggi fosse una nave, sarebbe sicuramente questa.
L’equipaggio, intanto, continua a cantare e a ballare.


Il governo Prodi è caduto. 161 voti contro e 156 a favore, ieri sera al Senato.
Grazie.
“L’atto finale di una crisi ridicola”. Così scrive Curzio Maltese nel suo articolo di analisi, su Repubblica di oggi.
Dopo la munnezza a Napoli, dopo la sceneggiata della mancata visita del Papa all’Università di Roma, dopo il terremoto giudiziario che ha coinvolto l’UDEUR, dopo le dimissioni del ministro Mastella, dopo i 5 anni comminati al presidente della Regione Sicilia Cuffaro, ecco la scena finale. I parlamentari ed i Senatori dell’UDEUR non sosterranno più il governo. Il cetrodestra, agonizzante fino all’altro ieri, ha ripreso fiato.
Cito sempre dall’articolo di Maltese:
Nel mezzo di una crisi dei mercati globali che proietta incubi da Grande Depressione, l’Italia piomba nel caos per il voltafaccia di un partitino a conduzione familiare radicato nell’area di Ceppaloni.
Come siamo messi male. Io non ho più fiducia in queste istituzioni ed in questi uomini politici.
Chi ci salverà?
Ho aggiornato WordPress alla versione 2.3.2. WordPress è la piattaforma che uso per questo blog. Gli aggiornamenti sono fondamentali per la sicurezza e l’evoluzione delle funzioni di un blog.
Questa doverosa premessa mi occorre per giustificare qualche cambiamento:
Ergo, ho dovuto cambiare il tema grafico ed ho dovuto adottare un nuovo plugin per la gestione dei tags. Mi resta da fare:

Di nuovo emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Emergenza che dura da quindici anni.
Normalità. Le risposte della politica ed i politicanti latitano.
Io credo che sia un obbligo morale e civile per i nostri politicanti compiere poche azioni: