Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: aprile, 2008

Pubblicazioni.

Siamo al rush finale.
Ieri sera abbiamo firmato in Chiesa, stamattina in comune.
Da domani, nei comuni di Salerno e di Montoro Superiore, saranno affisse le pubblicazioni del nostro matrimonio.
Da domenica, saranno affisse invece nella mia parrocchia ed in quella della futura sposa.
Il 12 giugno si avvicina a grandi passi….

SMS, ancora.

Ogni tanto ne arriva uno.
Stavolta l’SMS recita così:

.CI SONO MESSAGGI PER TE!
chiama da tel. fisso 89 94 37 793
info e costi
www.imessaggi.net

Stupenda la chiosa sulla privacy: “Il suo numero non è presente nessun database, il messaggio che ha ricevuto potrebbe esserle stato inviato da un utente del sito”.

Ho eliminato direttamente l’SMS. Non vale neanche la pena approfondire.

Aggiornamento del 23 aprile 2008: ho appena ricevuto un sms da Vodafone. Lo riporto testualmente:

La informiamo che stanno circolando SMS che invitano a chiamare numeri a pagamento 899: le suggeriamo di non contattare tali numeri. Info gratis al 42999.

Politica e sbadigli.

Confesso: da quando è cominciata la campagna elettorale, non sono riuscito a vedere per più di quindici minuti un dibattito televisivo.
Le mie reazioni ai vari dibattiti televisivi serali (Matrix, Porta a porta e affini) sono ormai, ahimè, standard: o cambio canale, o mi addormento. Non mi arrabbio neanche più. Non ne vale la pena.
Ieri sera, Pierferdinando Casini a Matrix. Prima ha litigato un po’ con Mentana, poi – probabilmente – avrà cominciato a parlare di politica. Non lo so con sicurezza. Mi sono addormentato dopo qualche minuto.
Ugualmente, la tolleranza ad altri politici, fra cui Veltroni, non ha mai superato i dieci minuti.
Stamattina, alle 07:45, Berlusconi a Omnibus su LA7. Ho ascoltato per cinque minuti il Silvio nazionale, senza voce. Poi ho spento il televisore e sono uscito di casa. Senza alcun rimpianto.

Mi viene voglia, per la prima volta in vita mia, di non andare a votare o di scarabocchiare la scheda per farla annullare.

L’Expo, i meriti e le colpe.

Milano si è aggiudicata l’Expo del 2015.
Grande gioia, bipartisan. Grande orgoglio. Beh, una buona notizia ci voleva proprio.
Tutti unanimemente concordi nella gioia e nella constatazione che finalmente l’Italia si segnala, dopo un po’ di tempo, per eventi positivi.
Tutti felici. Tutti concordi. Tranne uno. Silvio Berlusconi.
Il presidente Berlusconi ha additato, negli ultimi tempi, tutti i mali d’Italia a Prodi.
Inflazione su? Colpa di Prodi. Alitalia in crisi? Colpa di Prodi. Economia sterile? Colpa di Prodi. Prezzi alle stelle? Colpa di Prodi. L’immondizia? Colpa di Prodi. Piove? Colpa di Prodi.

Presidente Berlusconi, lei ha governato per cinque anni negli ultimi sette anni. Ha avuto numeri alla Camera ed al Senato che le hanno consentito di governare come meglio credeva.
Nessuno le ha potuto mettere alcun bastone fra le ruota. Quindi, se il paese va così male come lei dice, lei ha le sue grandi responsabilità, visto che – lo riscrivo – negli ultimi sette anni lei ha governato per cinque.

Prodi ha tutte le colpe del mondo (secondo lei).
Mi sembra alquanto contraddittorio. Se tutto va male, la colpa è di Prodi.
Se qualcosa va bene, Prodi non ha alcun merito. Non condivido per niente.