Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: febbraio, 2009

Mi turo il naso e voto “SI”.

8 marzo 2009. Montoro Superiore è chiamata a votare per la “Consultazione Preventiva”. Il quesito è chiaro:

Volete che l’Amministrazione Comunale attivi la procedura amministrativa tesa alla costituzione, mediante fusione dei Comuni di Montoro Superiore e Montoro Inferiore, di un unico Comune?

Adempierò al mio dovere civico di elettore e mi recherò a votare. Voterò “SI”, perchè mi piacerebbe vedere un comune diverso.
Ma ci sono troppi punti che non mi convincono.

Il “quorum”.
Ho letto il disciplinare della consultazione. Non c’è traccia di quorum.
Cioè: quale percentuale di votanti è necessaria perché il voto sia valido? Il 10, il 20, il 50, il 90 per cento? Se vota il 30% della popolazione, va bene lo stesso? E se vota il 10%?
Faccio un esempio. Ammettiamo che votino 1.700 persone. Ossia, più o meno, il 25 per cento degli aventi diritto al voto. Supponiamo che i “SI” siano 1500. In termini percentuali, circa  l’88% di “SI”.
Ma il bello è proprio questo: sarebbe reale un dato del genere, se tre Montoresi su quattro non andassero a votare? Perchè non è stata stabilito un quorum? Può una sparuta minoranza, eventualmente, decidere per tutti?

La responsabilità politica.
Anche nella delibera della giunta comunale (delibera n. 36 del 02/02/2009) è scritto che “l’unione dei Comuni di Montoro Superiore ed Inferiore in un unico Comune è posto nel programma elettorale di questa Amministrazione”.
Bene. Se l’unione rientra nel programma elettorale, perchè chiedere ai cittadini? Dove va a finire la responsabilità politica? E perchè proprio a fine mandato si indice questa consultazione?

Dov’è Montoro Inferiore?
Una domanda (apparentemente) banale. Montoro Superiore va al voto per cominciare il percorso per unirsi a Montoro Inferiore.  E Montoro Inferiore che fa? Le unioni non si fanno in due?

Comunque, malgrado questi lati oscuri, come ho già scritto, mi turerò il naso ed andrò a votare “SI”.

Aria di crisi.

Aria di crisi

Aria di crisi. Il gestore del circolo ha deciso la sua strategia economica: taglio dei costi.
Non farà più vedere le partite trasmesse da SKY. Ieri sera ci ha concesso Inter – Milan.
Poi ha affisso l’avviso “Per motivi economici non verranno più trasmesse le partite SKY“.

Referendum? Ma chi se ne frega…

ricerca

Due manifesti affissi ai muri. Nessun riferimento sul sito ufficiale del Comune di Montoro Superiore. 
Ho cercato un po’ con google, ma non ho ottenuto risultati soddisfacenti, se non qualche dichiarazione o qualche notizia riportata da giornali locali.

Il “referendum” (o consultazione, o chiamatela come vi pare)  si farà.
L’8 marzo 2009, Montoro Superiore sarà chiamata ad esprimere il proprio parere, per decidere se unirsi a Montoro Inferiore in un unico comune. 

In realtà, l’8 marzo non sarà decisivo, in quanto il referendum è consultivo e non sta a me spiegare le differenze fra i vari tipi di referendum e degli effetti legali che essi hanno.
Sarà dato un “indirizzo” agli amministratori, ma l’iter per unificare le due Montoro non si esaurirà certo con la consultazione dell’8 marzo.

Il punto è un altro.
Mi chiedo, a distanza di meno di un mese da questa consultazione, perchè c’è così poca informazione? Perchè non c’è ancora una mezza notizia sul sito ufficiale del Comune? Insomma, perchè non se ne parla come si dovrebbe?

Ipocrisia.

Neanche davanti alla morte di Eluana Englaro, questa classe politica si ferma e resta in doveroso silenzio, invece di dire una marea di affermazioni di una ipocrisia sconcertante.

Non vale neanche la pena attaccare le misere parole che si sono sentite in queste ore.
Anche questa vicenda umana deve essere strumentalizzata per fini politici e per udire frasi sconcertanti ed accuse incredibili.

Neanche davanti alla morte, l’ipocrisia della classe politica di questo paese si è fermata. Inaudito.

Blog e pettegolezzi (seconda parte)

Ho scritto questo commento al blog di “Dentro la Notizia”.
Pubblico il mio commento per intero:

Gentile direttore Gianni Gaeta,

lei fa riferimento, senza fare nomi, a qualche “moralista” che si sarebbe scandalizzato per la “pochezza” del blog del suo giornale.
Non so se lei si riferisce anche a me.

Nel mio blog, il 27 gennaio 2009, non sono stato Leggi tutto »

2 febbraio.

2 febbraio 2008. Festa a sorpresa, per Umberto, per festeggiare il suo compleanno.
A sua insaputa, organizzamo una serata in compagnia, anche con amici che lui non vedeva spesso e che non si aspettava di ritrovare proprio quella sera.
Gli cantammo la canzone di auguri, spense le candeline, scattai numerose foto.

È trascorso un anno da quel giorno.
Durante quest’anno, è accaduto quell’evento incredibile che ha causato la morte di Umberto.
E allora mi chiedo, al di là di qualsiasi retorica e qualsiasi sentimento, e con animo oramai sereno, se un anno fa festeggiavamo il compleanno di Umberto e ieri mattina ne veniva celebrata una Santa Messa in ricordo,
dov’è, se esiste,  il “Senso della vita” in questa storia?