Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: dicembre, 2009

Benvenuto Gabriele

Gioia assoluta. La nascita di mio figlio. 21 dicembre 2009, ore 13.40. Gabriele è venuto al mondo e io non sto più nella pelle.

Esistono emozioni che nessuna parola riesce a fissare. La nascita di un figlio è una di queste.

Benvenuto Gabriele. Benvenuto raggio di sole.

Senza se e senza ma

Berlusconi colpito al volto: naso e denti rotti

Berlusconi colpito al volto: naso e denti rotti


Non c’è, ora, da fare nessun distinguo e nessuna precisazione. La violenza è violenza, punto e basta, né di destra, né di sinistra, né di matti, né di sani di mente.
Violenza è violenza e come tale va sempre condannata e respinta.
Non credo bisogna essere berlusconiani o di sinistra per provare sdegno nel guardare le immagini impietose di Berlusconi colpito al volto e sanguinante.
Colpire Berlusconi al volto è un atto vile e barbarico, indegno di un paese civile.
Onestamente, non so come si faccia a essere contenti di tutto ciò (è il caso dei gruppi su Facebook). Se si esulta quando un uomo politico viene colpito al volto, stiamo messi proprio male.

Che brutto spettacolo.

Ciro Ferrara al termine della partita Juventus - Bayern Monaco 1-4

Ciro Ferrara al termine della partita Juventus - Bayern Monaco 1-4

Non ricordo una Juventus così brutta da anni. E pensare che aveva 4 punti più del Bayern a due turni dalla fine del girone eliminatorio. Il guaio è che questa non è una squadra.
Speriamo di centrare almeno il terzo posto in campionato.

Questione di (in)civiltà.

Ore 11 di ieri mattina. Parcheggio l’auto ad incastro fra altre due auto.
Mia moglie scende, io la aspetto in macchina. Si avvicina la proprietaria dell’auto parcheggiata davanti alla mia. Ne nasce un dialogo che riporto alla lettera.

Signora (con tono leggermente dialettale): Scusate, volete che mi faccio un po’ più avanti?
Io: No signora, grazie, ma non c’è bisogno.
Signora: No, sapete com’è, poi torno e trovo una strusciatura alla macchina…
Io: Signora, non ho l’abitudine di essere incivile. Non so se lei è abituata così!
Signora: Ma no non ce l’ho con voi, ma sapete com’è…
Io: No signora, lei ce l’ha proprio con me, ha detto “Poi torno e trovo una strusciatura”, qua ci sono solo io, glielo ripeto, non sono abituato a fare l’incivile, riesce a capirlo
Signora: ah vabbeh, scusate…
Io: Scusate cosa?

La signora mi volta le spalle e se ne va. Quel “Poi torno e trovo una strusciatura” mi ha seccato non poco. Ma ormai questo è il livello di civiltà dilagante.