Comunque sia andata, Ciro Ferrara è stato un signore.
Ciro Ferrara è stato esonerato. Al suo posto, è arrivato Zaccheroni.
Quasi sicuramente Ciro non è stato l’unico colpevole di una Juventus bruttissima e perdente. Quando la Roma ha segnato il 2-1, la settimana scorsa, non mi sono neanche arrabbiato.
Comunque sia andata la sua stagione, resta l’impressione di un grandissimo professionista dalla correttezza esemplare.
Al termine di ogni partita, malgrado il risultato infelice, Ciro si è sempre presentato davanti alle telecamere. Ha sempre risposto con grande signorilità, ha sempre affrontato le domande con enorme disponibilità. Non si è mai negato e mai, tranne in una occasione, si è lasciato andare a polemiche.
Ha sempre difeso i suoi calciatori. Tutte queste cose sono già difficili da fare quando si vince, figuriamoci quando si perde.
Non è da tutti. Nel nostro calcio, esempi così concreti di correttezza e professionalità sono davvero straordinari. Ed in un paese, il nostro, dove non si può più chiedere conto a nessuno del proprio operato, Ciro Ferrara ha incarnato in pieno il ruolo di chi non si tira indietro rispetto alle proprie responsabilità.
Purtroppo, i numeri parlano chiaro ed un responsabile andava individuato. Come sempre, ha pagato l’allenatore. Ha pagato Ciro Ferrara, anche per colpe non sue. Mi è dispiaciuto molto che sia stato esonerato.
Lui incarna alla perfezione lo “Stile Juventus”, sobrio, elegante, distinto e responsabile. Speriamo che anche la società F.C. Juventus cominci a dare una ripassata alle lezioni di “Stile Juventus”.