Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Mese: aprile, 2010

Avviso ai naviganti

“Ma non scrivi più sul blog?” “Ma hai intenzione di chiudere il blog?” “Mi dispiace che non scrivi più…”.
Nessuna intenzione di chiudere il blog. Non scrivo con la stessa frequenza di prima semplicemente perchè i miei tempi si sono accorciati, dopo la nascita di mio figlio.
Ho in mente da diverso tempo alcuni post, ma non trovo il tempo (o meglio, la voglia) di fermarmi un attimo e scrivere con tranquillità. Poichè i post a cui penso non vertono su argomenti leggeri, non voglio essere frettoloso o superficiale.

Devo una risposta, se non due, a Maria; voglio approfondire una questione sulla facoltà di Scienze della Comunicazione; ho intenzione di scrivere un post sulla politica locale (boom!) e, dulcis in fundo, ho intenzione di scrivere sulla frazione Aterrana (Montoro Superiore (AV)).

Devo soltanto mettere le dita sulla tastiera…

Radiocronaca

Domenica 11 aprile, ore 16, campo sportivo di Cesinali (AV). Incontro di calcio del campionato provinciale di terza categoria, fra Cesinali Calcio e Vis Montorese 1978, rispettivamente, prima dell’incontro, seconda e prima in classifica.

Qualche giorno prima, il proprietario di una radio locale di Montoro (Radio Raffaella Uno) mi aveva chiesto se volessi fare la radiocronaca, in diretta, della partita.
La cosa era alquanto simpatica e gli ho detto di si senza pensarci su troppo. E cosi, domenica scorsa, mi sono ritrovato con un microfono in mano, a bordo campo, a commentare le fasi di gioco della partita.
Per la cronaca, la partita – correttissima – è stata vinta, abbastanza immeritatamente, dal Cesinali per 1-0 su calcio di rigore.

Il commentatore tecnico della gara è stato l’amico Silvestro Giaquinto: era impensabile fare una radiocronaca di un’ora e mezza da solo.
Non è facile descrivere le fasi di una partita via radio e, soprattutto, in diretta.
Al di là delle difficoltà oggettive, se ne verificano altre: ci si distrae, a volte ci si lascia prendere dalla partita e ci si dimentica di commentare in “real time”, altre volte si avvicina qualcuno e ti chiede qualcosa (o ti sfotte…), in una occasione stavo per essere colpito da una pallonata (eravamo ad un metro dalla linea del fallo laterale).
Oppure, dai la “linea” al tuo collega e ti accorgi che lui è troppo impegnato a mandare SMS e rispondere al telefono….

Ma, tutto sommato, è stata un’esperienza molto piacevole.
Non so cosa avrà pensato chi ci ha ascoltato: noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, spero sia bastato…