Vendemmia.

Mi dispiace aver dimenticato a casa mia la macchina fotografica, domenica scorsa.
Avrei avuto dei ricordi di una domenica trascorsa a vendemmiare.
Bello e stancante, mi sono divertito davvero.
Una giornata all’aria aperta, con un gran bel sole.
Vestito con una tuta e con delle scarpe grosse. A fine giornata, sporco e sudicio.
Nella rigorosa suddivisione dei compiti operata dai “senatori” della vendemmia a casa di Cri, il mio incarico è stato di addetto al trasporto delle casse d’uva, anche se ho avuto modo di partecipare per circa un’ora e mezza alla raccolta dell’uva stessa.
Il mio strumento di lavoro non era un PC, domenica.
Lo strumento era una carriola con la quale ho scorazzato in lungo ed in largo per i vigneti.
Chiamato, acclamato ed imprecato da tutti coloro i quali si divertivano a gridare “Giuseeeeppppeeeeeeeeee!!! Cassa pieeeeeena!! Corriiii!!!”.
Per tutto il tempo, non ho avuto modo né tempo né voglia di pensare a clienti - fornitori - incassi - lavori - tasse - F24 - impegni - PC - Server – software.
Solo uva, campagna, sole, terra e genuinità.
Si dovrebbe vendemmiare più spesso.


Nessun post correlato.

Questo articolo è stato pubblicato in Pensieri sparsi e ha le etichette . Aggiungi ai preferiti: link permanente. Scrivi un commento o lascia un trackback: Trackback URL.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Giuseppe Giaquinto - Powered by WordPress. | Copyright | Contatti