Leggevo, l'altro giorno, le interviste a Raffaele D'Amato e a Tommaso Giaquinto pubblicate da "Dentro la notizia". Entrambi sono candidati per la poltrona di Sindaco del comune di Montoro Superiore, provincia di Avellino. Le due interviste mi hanno fatto pensare molto.
Non conosco personalmente Raffaele D'Amato. Leggendo la sua intervista, non posso fare a meno di notare che il suo è stato un continuo scagliarsi contro l'amministrazione uscente: "Non hanno fatto questo, non hanno fatto quest'altro" e cosi via, per buona parte dell'intervista. Non discuto se sia vero, non entro nel merito. Ma mi aspetterei un candidato sindaco che parli concretamente dei problemi, non che giri alla larga puntando sempre e solo il dito contro chi ha "governato" prima.
D'altra parte, questo è un atteggiamento che colpisce anche l'altro candidato Sindaco intervistato, Tommaso Giaquinto, che conosco invece di persona. Anche se in maniera più lieve, e con un invito finale a non criticare sempre (e soltanto), anche lui lancia frecciatine alla precedente amministrazione.
Ai due candidati sono state poste diverse domande. Domande sulla "squadra" di persone in lista hanno provocato risposte evasive. Domande sui programmi hanno generato risposte generiche.
Voglio soffermarmi un attimo su due passaggi delle due interviste. Li cito testualmente:
La gente non ha visto trasparenza, non ha visto chiarezza, ha visto che sono state fatte operazioni dove per lo meno qualcuno è rimasto perplesso
[T. Giaquinto, parlando dell'attuale amministrazione De Giovanni]
D'Amato è stato più esplicito:
Non c'è niente che hanno fatto a vantaggio della collettività. Sono solo pochi che hanno avuto alcuni vantaggi, il 90% [della popolazione] non ha preso alcun vantaggio [dall'operato di questa amministrazione]
Io penso, in tutta onestà, che queste affermazioni andrebbero motivate SEMPRE con nomi, fatti e date, invece di accusare in linea generica e di "dire e non dire".
Sempre in tutta onestà, concordo con Tommaso Giaquinto quando afferma che Montoro Superiore è la cenerentola del comprensorio, se paragonato a Solofra, Montoro Inferiore e Mercato San Severino e che c'è bisogno di un nuovo modo di fare politica.
Lo scrivo senza acredine e senza interessi.
Leggendo le due interviste, ho ritrovato il mix classico della politica elettorale locale, riassumibile in tre punti:
- Dare addosso alla precedente amministrazione (o tesserne lodi smisurate)
- Esprimere pochi concetti, formulati in linea di principio (anche se do atto a T. Giaquinto di una grande capacità dialettica)
- Candidati scelti in base al numero di potenziali voti, non in base alla capacità. E guai a fare nomi prima della chiusura delle liste.
Mi dispiace. Non vedo emergere persone, a Montoro Superiore, tipo Mario Bianchino (di Montoro Inferiore) o Giovanni Romano (di Mercato San Severino).
Se il livello della competizione elettorale è questo, ho l'impressione che Montoro resterà a lungo la "cenerentola" della zona.
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58 Commenti
una correzione non è Luciano Bianchino ma Mario Bianchino
Grazie, corretto l’errore.
Premettiamo che, come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni, i cittadini di Montoro Superiore, me compreso, hanno gli amministratori che si meritano. Quando parlo di amministratori intendo sia quelli attuali che quelli passati…e se continua così anche quelli futuri! La mentalita del “Prega Dio e fotti il prossimo” è comune a molti di noi mentre il senso civico è rimasto seppellito sotto le macerie di quel 23 novembre 1980…macerie ancora visibili a Torchiati come in altri punti del territorio e questo dovrebbe far riflettere TUTTI sulle capacità, poche, delle amminisrazioni che in quasi trent’anni si sono susseguite. vogliamo negare il peso di intertessi personali a discapito degli interessi della collettività? Vogliamo negare l’inettitudine della “classe politica” di Montoro superiore che è stata in grado di relegare il nostro territorio a semplice riserva di caccia per i maestri dell’abusivismo edilizio e del dissesto idrogeologico? Potremmo anche negare che mentre in tren’anni la Valle dell’Irno, soprattutto grazie all’Università di Fisciano, si è evoluta ed arricchita a Montoro Superiore non si è stati in grado di “programmare” (parola credo sconosciuta ai nostri “politici”.…) iniziative che facessero crescere la nostra realtà anche soltanto con un servizio di trasporti pubblici (…e cosa saranno mai???!!!???)? Incompetenza e certezza di essere rieletti se si fanno le giuste “cortesie” ( vedi case popolari, redditi di cittadinanza e quant’altro…tanto per fare qualche esempio!) e si hanno in lista quelli con le “famiglie grosse” sono le caratteristiche comuni di tutti i nostri politici!!! Questo per rispondere ai candidati Giaquinto e D’Amato…ma vale lo stesso per i passati Cerrato e Giannattasio (che almeno però era dotato di una buona dialettica…sapev’ parlà!). Agli attuali, vedi De Giovanni, cosa dire…istituire il senso unico inVia Municipio, in un luogo dove un’attività commerciale, a parte quelle storiche, non resta aperta per più di sei mesi…dopo che si era fatta una campagna elettorale che puntava il dito proprio contro la stessa iniziativa già presa dagli scorsi amministratori ed infatti questa Giunta lo abolì a suo tempo per poi reistirtuirlo…è un gran bel biglietto da visita!!! Ma anche spendere i soldi pubblici per festeggiare il piano colore o la nuova toponomastica ( i nomi delle strade…ma qualcuno ha dimenticato di comunicarle agli enti preposti ed al ministero dei trasporti? io ad esempio ho tre numeri civici..così posso scegliere!!!)…tanto per dire che ciò che ci spetta di diritto ci è stato generosamete concesso?!? Ed il Sociale dov’è? …cos’è? Non mi prolungo oltre… Ma io non sono diverso da voi, io che non agisco, io che non faccio politica attiva e come me la moltitudine di noi Montoresi…lo ammetto vergognadomene! Quando ci sveglieremo? C’è qualcuno che vuole svegliarsi?
Per risolvere i problemi di Montoro Sup! C’è una cosa sola da fare. Candidare a sindaco Francesco M, è un pò rozzo ma è una persona in gamba.
Nota di Giuseppe Giaquinto: commento al limite della “eliminabilità”. Vedere Regole per i commenti prima di commentare.
Giuseppe concordo con molte cose che dici, ma dalle tue parole (può darsi che mi sbagli) traspare un senso di fatalità che è tipico di molta gente in queto periodo pre-elettorale: in questo sono d’accordo con Alfredo, ognuno ha gli amministratori che si merita…
E’ vero che se non hai una famiglia numerosa, ti manca uno dei requisiti necessari alla candidatura, ma ci sono altri modi per far sentire la propria voce e NOI (io in primis) siamo spesso totalmente apatici di fronte a ciò che accade intorno a noi.
Quante persone ci sono a seguire un Consiglio Comunale? Quale sprone diamo agli amministratori, se facciamo sembrare che tanto qualsiasi cosa facciano, a noi interessi poco o nulla?
Il caso Solofrana docet.
@ Alfredo: concordo pienamente sul senso civico sepolto e sul fatto che abbiamo gli amministratori che abbiamo.
@ Francesco: ma secondo te, gli amministratori dovrebbero essere “spronati” a fare il bene pubblico? Non lo dovrebbero fare NATURALMENTE? Questo è il guaio…
Giuseppe, anche in questo intervento, (direi purtroppo stavolta), la tua analisi rispecchia perfettamente la realtà in cui si trova il nostro povero comune. Il malcostume di proporsi accusando o evidenziando i difetti altrui ormai dilaga nella nostra classe politica a tutti i livelli, basta guardare i teatrini dei telegiornali. E’ pur vero però che questa amministrazione si era proposta con tante promesse, infondendo speranza in molti cittadini che speravano che fosse la volta buona per dare uno slancio al Comune con forze giovani e capaci. Alla fine invece abbiamo visto le solite cose: giri di poltrone, gente più o meno amica passata dall’uscio del barbiere ai corridoi degli uffici comunali a far finta di fare qualche cosa solo per portarsi quattro soldi a casa, progetti promessi e solo in minima parte avviati. E’ stata davvero un’occasione persa perché i presupposti per far bene c’erano. Comunque spero che il prossimo sindaco FACCIA davvero qualcosa, i problemi sono tanti e sono già stati elencati nei post precedenti, la situazione economica mondiale non promette niente di buono per i prossimi anni. Quindi chiunque si troverà ad amministrare la cosa pubblica avrà un compito sicuramente più arduo dei suoi ultimi predecessori e spero che la candidatura avvenga con cognizione di causa sui reali problemi e sulle sfide che dovranno essere affrontate. Il tempo dei giochetti è finito, bisogna avere idee serie e metterle in pratica subito per gli interessi di tutti. Non si chiede tanto basta sapere che fare politica vuol dire amministrare per il bene comune e non solo ed esclusivamente per sé ed i propri amici. Il 2009 sarà forse peggiore del 2008 e se ci facciamo trovare impreparati molte famiglie di Montoro dovranno rimettersi a coltivare i campi abbandonati da tempo. Sembro uno iettatore, ma purtroppo è la triste realtà che travolgerà tutti se avremo amministratori che resteranno alla finestra ad aspettare e cittadini con la proattività di un fossile.
Mi compiaccio con tutti quelli che scrivono su questo blog, a quanto pare siete tutti di famiglie non numerose…
Mi fa piacere leggere le vostre osservazioni sulla politica montorese. acute, e obbiettive, non sono io certo a darvi consigli, ma una cosa ve la dico dal profondo del cuore, siete voi la nostra speranza della nuova Montoro. Voi giovani che una volta per tutte farete sentire il vostro grido di rabbia e comincerete a protestare per le cose che vi appartengono, per la vostra terra, per i vostri figli.
Quando volete le pagine di Dentro la Notizia sono a vostra disposizione
Un saluto affettuoso
Gianni Gaeta
@ Rossella: sottoscrivo ogni parola del tuo commento.
Il fatto ancora più grave è che a volte mi ritrovo a parlare con persone che pensano che la competizione elettorale sia un gioco, una sorta di Risiko o di Monopoli: “Pinco fa la lista con quell’altro”, “Pallino ha 200 voti di famiglia”, “Tizio non si allea con Caio perchè Sempronio s’incazza…”, “A Banzano non abbiamo candidati” e via dicendo. Questo è, letteralmente, il tenore delle discussioni.
@ Gianni Gaeta: ti ringrazio per il commento, per l’affettuoso saluto e per le parole di “incoraggiamento”.
Credo che la prima protesta, la prima “battaglia” da fare sia culturale, ossia combattere la tendenza alla genuflessione ed alla prostrazione che, purtroppo, esiste ed è diffusa nella nostra zona.
@ Rossella: mi sembra che il tuo commento sulla “gente più o meno amica passata dall’uscio del barbiere ai corridoi degli uffici comunali a far finta di fare qualche cosa solo per portarsi quattro soldi a casa” sia talmente preciso e circostanziato da volersi riferire a qualcuno in particolare; se è così, sarebbe stato più corretto fare nomi e cognomi o, almeno, firmarsi per esteso.
Quand’anche fosse vero quello che dici, il tuo commento sembra palesare più invidia nei confronti di chi ha avuto quel posto che dubbi sulle modalità con cui è stato concesso: non capisco, altrimenti, la tua sprezzante definizione sulla paga da quattro soldi portata a casa…Magari c’è chi di soldi a casa ne porta otto, ma in maniera meno lecita.
Di cose criticabili questa amministrazione ne ha fatte, ma mettere in risalto solo quella e in quel modo, fa pensare male…
Un consiglio, a mio modestissimo parere, allora: o ti firmi o sorvoli sul singolo episodio.
@ Francesco (e Rossella): onestamente, non avevo letto con sufficiente attenzione il passo da te evidenziato e, letto così come suggerisci tu, potrebbe sembrare un riferimento specifico.
Evidenzio l’uso del “potrebbe” al condizionale, perché è innegabile che Rossella, pur esprimendo pensieri “forti”, abbia comunque usato un tono pacato, neutro e condivisibile che non lascerebbe spazio ad interpretazioni malevole.
Siccome qui nessuno ha bisogno di difensori d’ufficio e poiché sono il primo a volere sempre che non si lancino accuse nascondendo la mano, invito pubblicamente Rossella a voler chiarire questo punto, qualora lo ritenga necessario.
Per completezza, preciso che Rossella ha lasciato sul blog un indirizzo e-mail valido nel quale è compreso il cognome. Per la privacy di chi commenta, l’indirizzo e-mail non viene mai reso pubblico.
Una nuova campagna elettorale, una nuova bagarre politica, volti sorridenti e tutti tutti che pensano a cose buone e belle per Montoro, prepratevi perchè a giugno2009 il Natale si anticiperà con tanti buoni propositi, per un comune fermo al palo da 20 anni.
@ Francesco Messina: mi spiace che il mio commento abbia suscitato in te tanto scalpore, ma il fatto che tu abbia notato e ritenuto degno di nota solo quello su tanti altri forse più importanti la dice lunga sul modo di pensare che purtroppo è diffuso nel nostro Comune: si continua a guardare il proprio orticello senza rendersi conto che tutto va a rotoli… I miei esempi possono essere declinati sulla maggior parte delle ultime amministrazioni che abbiamo avuto, senza riferimenti particolari. Il tutto senza presunzione può calzare benissimo anche per i governi nazionali. Sfortunatamente la realtà è questa. Cambiano le persone ma metodi e malcostumi restano gli stessi. Mi sbaglio? I miei commenti fatti 4 anni fa avrebbero suscitato le critiche di altre persone che magari si sentivano chiamate in causa.
Dell’amministrazione critico soprattutto il fatto che si era presentata proprio come il nuovo che avanzava promettendo di non cadere negli errori del passato. Alla prova dei fatti invece non si è dimostrata diversa dalle precedenti. La mia voleva essere una critica costruttiva per spronare chiunque voglia candidarsi come futuro Primo Cittadino a farlo sapendo che dovrà occuparsi di problemi seri e con una visione diversa dell’amministrazione della cosa pubblica.
Spero che il mio chiarimento sia stato esaustivo, non volevo offendere nessuno e sinceramente speravo che il commento fosse giudicato per altri passaggi e non quello da te citato.
Per non essere scambiata per un Troll, nel caso tu voglia verificare, autorizzo Giuseppe a fornirti il mio indirizzo email per eventuali comunicazioni tramite PM.
PS: per quanto riguarda l’invidia ti dico solo che abito in una frazione diversa da Torchiati e fortunatamente ho un lavoro a Salerno che mi gratifica e mi permette di vivere in modo abbastanza agiato. Quindi di come si agisce a Montoro e del suo futuro mi preoccupo solo perché amo il mio Comune.
rossella non ti conosco, ma mi piaci…
@ Rossella: dopo questo bel sermone, permettimi di farti notare che ciò che ritengo degno di nota sono in grado di sceglierlo da me e tantomeno ritengo che il mio modo di pensare sia omologato a quello degli altri miei conterranei, anzi…Se i tuoi esempi fossero riferibili a tutte le amministrazioni, ancor di più non vedo la necessità di puntare l’indice contro una persona in particolare: lo reputo offensivo e certamente NON esemplificativo dei pur tanti errori fatti dall’attuale amministrazione. Ti chiedo scusa, se fra le tante ovvietà che hai scritto, ciò che ho notato e ritenuto degno di nota sia stato solo quel piccolo passaggio…
@ Francesco Messina: credo che il “Non volevo offendere nessuno” di Rossella sia sufficiente per chiudere, definitivamente, questo accenno di polemica.
@ Tutti: mi dite il nome di chi vi piacerebbe quale candidato sindaco?
Ciao a tutti(belli e brutti). Stiamo calmi non serve(poi mi spiego meglio) accusare persone, e giunta attuale… Il problema di Montoro Sup lo sapete qual’è: i CITTADINI. Perchè le precedenti giunte che si sono succedute negl’ultimi 20 – 30 anni hanno fatto scuola, e i “pecoroni” montoresi hanno assimilato tutto l’insegnamento di quest’ultimi, anzi; sono convinti che la politica così va fatta. Le giunte precedenti cosa ci hanno regalato: in primis incapacità amministrativa, e quì possiamo riempire pagine e pagine, ma a cosa servirebbe, a niente. Però una cosa la riconosco in queste giunte, la capacità di salvaguardare i propri interessi, e in questo nessuna giunta ha fallito, COMPLIMENTI. Quindi non ce la possiamo prendere con la giunta attuale, che a sua volta ha ereditato una macchina marcia e fusa, e rimetterla a nuovo pronta per gareggiare è molto ma molto difficile. Quindi è molto facile criticare criticare e criticare, questa è la miglior cosa che sappiamo fare noi “montoresi”, idee zero. A voi tutti chiedo una cosa: quella famosa frase che ogni tanto sento dire da 15 anni, e cioè: UNIRE I DUE MONTORO, è una cosa buona o non buona, è una idea percorribile o no, servirebbe?
Ma quante energie…spese male! Rossella ha ragione e Francesco lo sà benissimo come lo so io!!! Un candidato a Sindaco? Ci devo pensare… Ma non sarebbe il nome che conta. Dovrebbe avere una squadra fatta di gente non già invischiata con quella melma antidiluviana che tutti sembra inghiottire. Comunque spero nessuno mi venga a dire che c’è bisogno di “esperienza” perchè tanto a fare quel nulla fatto finora sarei capace pure io…basta una sedia ed imparare a scaldarla riuscendo a non farla raffreddare quando si và a prendere il caffè! Anche io puntavo molto sulla lista De Giovanni (tant’è che l’ho votato!!!) ma è stata la prima volta che mi sono sentito deluso e questo proprio perchè credevo davvero qualcosa cambiasse. Non si può sperare di trovare un candidato che per magia vinca le elezioni e rimetta a posto le cose…bisogna cominciare da lontano, fare una lista “spezza gambe” che faccia sentire una voce diversa provando a non promettere “case popolari” o assunzioni cadute dal cielo. E non voglio certo dire ” ARMIAMOCI E PARTITE.…!” C’è qualcuno che ci contatta da altre frazioni a parte Rossella?
Caro Nenè non accadrà mai perchè molti dei politici di Montoro Superiore, sia in carica che appartenenti a fantomatiche opposizioni, perderebbero il loro bell’orticello! Altrimenti un progetto come quello delle due Montoro Unite, facente parte anchè del programma elettorale di questa giunta (…magari però non credono che qualcuno possa averli votati per il programma…!) andrebbe portato in giunta e basta! Il consenso popolare non si chiede tanto per perder tempo,
non è corretto!
@ Alfredo: non ho mai detto che la sedicente Rossella avesse torto, ma solo che sia stata quantomeno inelegante nel fare allusioni sull’assunzione di una persona, che sebbene non nominata, tutti (e sottolineo tutti) i frequentatori del blog abbiano capito chi sia.
E quì chiudo l’argomento, anche perchè altrimenti rischio di passare per l’avvocato difensore di chi
1. è in grado benissimo di difendersi da sè
2. non ha commesso nulla da cui debba difendersi.
Permettimi di dire,però, che Rossella, di cui mi auspico una pronta replica, ha elencato una serie di ovvietà che, come tali, è difficile confutare. Vorrei mi spiegasse, però, se tra un pò di tempo dovessimo tornare a lavorare i campi, come da lei paventato, quale colpa avrebbe il sindaco del comune di Montoro Superiore. Forse ci sono altre istituzioni preposte acchè questo non avvenga. Una serie di affermazioni demagogiche, con le quali, per il MIO modo di pensare, non posso nel modo più assoluto essere d’accordo.
Idee, proposte nuove: della realtà attuale l’idea ce l’ho ben precisa, senza aiuti esterni…
Concordo con Francesco ognuno è in grado di difendersi da se, ma se Rossella fa notare che determinate assunzioni non siano avvenute con un concorso pubblico, non è che ha detto proprio una cosa sbagliata… Francesco.
Poi i nomi e cognomi, le persone non sono loro ad avere importanza ma i gesti e le azioni che si compiono quelle sì.
Dice Napolitano che la politica meridionale debba fare autocritica e mi chiedo a Montoro si inizierà mai?
No credo di no, anche perchè sono 20 anni, gli anni da cui abito a Montoro , che sento sempre gli stessi nomi che cambiano posto nelle liste elettorali.
Per i campi che si andrà a zappare, credo che Rossella abbia sbagliato metafora, mi spiego, a Montoro mancano i servizi minimi per chiamarsi cittadina, vedi la totale assenza di trasporti pubblici come di servizi destinati ai singoli come alle famiglie:
zero collegamenti verso Università e cittadine come Mercato S. Severino, Slaerno Avellino, provare per credere, vogliamo parlare di mancate pensiline e di orari affissi al pubblico, devi essere un segugio per usufruire del servizio pubblico a Montoro.
vogliamo parlare del servizio istruzione a Montoro e di aiuti alle famiglie vedi asilo nido, pre post scuola e dopo scuola per i ragazzi?
vogliamo parlare di strutture e momenti aggregativi per i giovani che non vadano oltre il circolo del paese e per gli anziani?
vogliamo parlare di strutture idonee allo studio, un luogo dove si possa studiare?
Credo che ci siano tanti e buoni punti su cui discorrere.
@Tutti: Allora cerchiamo di fare un pò di chiarezza. Stiamo monopolizzando la discussione su qualcosa di improduttivo ( i pensieri di Rossella) e non penso sia questo lo scopo del bolg.
Credo di aver già spiegato sopra cosa intedevo dire con il mio intervento e sinceramente speravo di non doverlo spiegare parola per parola… Non era mia intenzione fare discussioni personali ma alla fine è andata come è andata.
La seconda parte del mio intervento si riferiva ad un FUTURO SINDACO (almeno credevo di aver scritto così) di Montoro Superiore dal quale mi auspicavo una serie di azioni strutturali magari anche in sinergia con i comuni l’imitrofi e le altre istituzioni locali per affrontare l’ondata della crisi economica che prima o poi purtroppo travolgerà anche la nostra comunità. Senza un piano di interventi serio molti di noi si ritroveranno senza un lavoro e magari ritornare ai campi. La responsabilità sarà di chi non ha saputo affrontare la situazione in modo adeguato anche facendo sentire la propria voce presso Provincia Regione e tutti gli altri Entri preposti. Non si può restare ad aspettare passivamente che gli altri si ricordino di noi.
Il candidato ideale dovrebbe portare in campagna elettorale delle idee e delle proposte concrete (magari con un piano temporale già in larga parte definito) per affrontare i problemi ormai cronici con cui noi tutti abbiamo a che fare ogni giorno (un elenco lo ha fatto “marì”) e le sfide ormai prossime che ci aspettano.
Unire le due Montor0? Potrebbe essere una soluzione, ma fino ad ora resta solo l’idea e mancano le proposte concrete su come affrontare praticamente la questione.
Provo a rispondere velocemente ai vari commenti lasciati.
@Nenè: l’Unione dei due Montoro, secondo me, non è una priorità e come diceva Alfredo credo che, in fondo, non convenga ai nostri amministratori, i quali dovrebbero confrontarsi con un bacino d’utenza di circa 17.000 persone e quindi dovrebbero seguire logiche politiche completamente differenti da quelle attuali. Sulle “Idee zero”, magari qualcosa comincia a muoversi, a cominciare dalle coscienze.…
@ Francesco (e agli altri che ne hanno scritto): nel pieno rispetto delle persone a cui si allude, volontariamente o no, ritengo che questa non sia assolutamente la sede adatta per fare allusioni, offese, difese, arringhe, sermoni o quant’altro verso chicchessia.
Tanto meno verso una persona che conosco bene e che gode della mia simpatia e alla quale, se qualcuno ha qualcosa da dire, glielo può dire direttamente ma non con allusioni e non sul mio blog. Spero che la questione si chiuda così.
@ Marì: ecco, brava, parliamo di cose concrete e di come la “socialità” di questo paese sia ormai ridotta a poca cosa.
@ Tutti: vi avevo invitato ad indicare un nome per il candidato sindaco, possibile che nessuno ne abbia uno? Possibile che non ci piace nessuno degli attuali amministratori ma non sappiamo indicare qualcuno? O almeno, un profilo? Io personalmente ho in mente una persona che potrebbe, per capacità umane, professionali ed etiche potrebbe rappresentare il candidato ideale, ma ovviamente dirò il nome che ho in mente se e solo se me ne darà il consenso. Intendiamoci: niente di impegnativo, si tratta solo di una mia opinione.
indicare un nome non è semplice anche perchè bisognerebbe capire la disponibilità e la voglia di scendere in campo.la disponobilità attualmente l’hanno data in due-tre, Giaquinto, D’Amato, De Giovanni sinceramente credo che si possa continuare con De Giovanni che sicuramente va spronato a fare di più e meglio però non credo che si possa dire che stiamo come eravamo 5 anni fa migliorati sotto molti punti di vista ..però ci tenevo a dire per quanto riguarda il trasporto carente verso la università di Fisciano ma quanti universitari l’adoperano se anche fosse rafforzato?
Resto dell’idea che serva qualcosa di nuovo…e che sia questo qualcosa di nuovo a far emergere il candidato a sindaco per me ideale, ed un nome nuovo l’avrei pure ma non lo dico perchè non so come la prenderebbe. Tra gli attuali farei due nomi: Giaquinto Girolamo e Del Regno Sabatino. Giaquinto perchè, per quel che lo conosco, mi sembra una persona onesta ed in tanti anni di politica attiva non si è certo arricchito (il chè produrra sicuramente sfiducia in molti elettori Montoresi…perchè se rubi sei in gamba e magari riesci a fare qualche magagna pure per loro!!!), è sempre pronto al dialogo ed ho avuto di cofrontarmi con lui circa un mese fà a proposito di “istruzione”, mi ha risposto onestamente, davanti ad altre persone, ammettendo la mancanza che io addebitavo alle istituzioni senza giri di parole..a me l’onestà piace. Del Regno perchè, anche qui mi riferisco ad un parere personale, è volenteroso, giovane e sempre disponibile… e perchè deve aver fatto paura a qualcuno se è stato messo fuori da una logica di giri di poltrone che ha dovuto dare lo stipendio a chi magari ne ha già due in famiglia, che non trovi mai al comune o che saltella di lista in lista, mentre c’è chi prende lo stipendio da inizio mandato! La vicenda umana di Del Regno, che era da poco diventato padre ed un lavoro non l’aveva, non vista dai sui stessi “colleghi”, mi ha dato buona prova del cinismo che a me sembra essere l’unico comune denominatore di tutta la classe politica Montorese, riferendomi sempre sia al passato che al presente di questo territorio…cosa ne deduco personalmente? ma se non si aiutano fra loro, in nome di logiche elettorali-politichesi-astratte-di convenieza, come si pùo sperare che abbiano a cuore i cittadini?!?
Altri nomi non ne ho…e non spiego i perchè altrimenti 30 querele non me le toglie nessuno!!!
Pretenderesti di vedere prima 20 persone prender pioggia alle fermate dei bus? Di giovani che fanno l’auto-stop per Fisciano non ne hai mai visti? Credi che tutti a Montoro si possano permettere di comprare l’auto ad un figlio diciottenne? ti sei mai chiesto perche gli studenti universitari fuori sede vanno a risiedere a Pizzolano mentre a Montoro non se n’è mai visto uno?!? A mio parere la differenza tra “paese” e “cittadina ” è data anche dalle strutture e non soltanto dal numero di abitanti.
@ Odoacre: potresti scrivere con il tuo vero nome e cognome, visto che me lo hai indicato nell’indirizzo e-mail? Non c’è niente di male. Qui nessuno si nasconde dietro pseudonimi e visto che si parla anche di persone a te vicine.…
@ Alfredo: finalmente due nomi, sei il primo ad avere il coraggio di farlo. Commenterò in serata, con più calma.
Dobbiamo fare dei nomi finalmente. I confermerei in toto l’attuale sindaco l’avv. Francesco De Giovanni, per un semplice motivo, perchè attualmente a Montoro Superiore non ci sono persone all’altezza del sindaco. Le uniche due persone che possono contrastarlo; mi dispiace per voi e sottolineo mi dispace, si trovano nello stesso schieramento e sono: Girolamo Giaquinto e Angelo Salese
Giusè chiedi di fare dei nomi, ma il tuo candidato ideale non lo dici perchè ti deve dare il consenso… Allora aspettiamo anche noi che ci diano il consenso…
Pienamente d’accordo con te fracesco. E non è la prima volta che deve aspettare i “consensi”
sono totalmente allineato con nenè aggiungerei anche l’ing.Bruno che mi sembra un’altra personalità importante con indubbie qualità ‚una persona di spessore.…pertanto posso concludere dicendo che lo schieramento di De Giovanni annovera persone con grandissime potenzialità e di qualità, sono convinto che questi che rappresentano il presente amministrativo di montoro abbiano le carte in regola per rappresentare degnamente anche il futuro di montoro…
@ Nenè: non capisco a chi ti rivolgi quando dici “Mi dispiace per voi […] le uniche due persone sono [.…] Girolamo Giaquinto e Angelo Salese”. Certo non credo che ti rivolgi a me, che ho votato Salese alle ultime elezioni (pur essendo lontassimi come idee politiche) e che ho più volte chiesto a Girolamo, fra l’altro mio parente, i motivi per cui non si candida a Sindaco.
Fermo restando che il mio giudizio su questa amministrazione non è completamente positivo, lo dico giusto a scanso di equivoci.
@ Francesco: non dico il nome di chi ho pensato come Sindaco perché è una persona estranea dai giochi politici, che magari non conosce nemmeno il mio blog e che quindi non posso citare così, ex abrupto, se prima non gli chiedo cosa ne pensa.
E’ una questione di educazione, non di calcolo o di consenso (come affermi impropriamente tu ed il compare Nenè).
@ Tommy: perdonami la domanda: e quanto bisognerà aspettare perché le grandi potenzialità di questa amministrazione comunale diventino realtà?
@ Alfredo: ti chiedo di lasciare fuori da questo contesto le vicende personali (vedi Sabatino del Regno). Per il resto anche tu hai un nome nuovo… mi fa piacere!
Inoltre, volevo invitare pubblicamente le persone che mi ha scritto in privato a non aver timore di esprimere apertamente quanto mi hanno scritto, a volte anche con toni molto molto accorati.
Infine, oltre ai nomi che avevo chiesto, mi dite che ne pensate dei due candidati, Tommaso Giaquinto e Raffaele D’Amato (che poi era l’argomento iniziale)?
la mia era una battuta, il “consenso” a cui mi riferivo era quello citato da te nel tuo precedente commento! Mica dobbiamo fare il nome di chi scassinerà il caveau della Banca d’Italia, quindi penso nessuno si offenderebbe se anche fosse nominato a sua insaputa come ipotetico candidato a sindaco, anzi…
Comunque, riprendendo il “sondaggio”,
candidato a Sindaco: Girolamo Giaquinto
unione di Montoro: contrario (magari potrebbe essere l’argomento di un futuro post, che ne pensi?)
@ Francesco: Ok, sorry, non avevo colto l’ironia. Per l’argomento di un futuro post, includerei anche “Le 5 cose più urgenti da fare per Montoro (e come farle)”.
sono d’accordo per le 5 cose più urgenti da fare a Montoro e mi chiedo chi le farà? Noi o aspettiamo i politici.
spero solo che non vengano, in seguito strumentalizzate, durante un eventuale programma elettorale.
Per i candati, credo che un’amministrazione politica non sia fatta solo dal sindaco, ma da una squadra da un team in gradi di affiancarlo nelle decisioni poltiche che non sono poche durante il mandato elettorale. Qundi posso fare anche il nome di chi mi sta simpatico e ritengo capace, ma se non c’è la maggiornaza che tiene, addio sindaco.…
@Odocre: caro Oddy se pensi che i collegamenti universitari siano poco utili, fatti un giro verso le otto di mattina, minuto più minuto meno, e vedi se non ti capita qualche giovane che alzo il dito per un passaggio a Fisciano… mi chedo sono figli di un dio minore o della gallina nera? oppure normali cittadini, che hanno il diritto forse di usufruire di un servizio pubblico?
Forse tra il dire e il fare, fanno prima a comprarsi un auto oppure prendere l’Air a Solofra.
Lo sai benissimo che non mi rivolgevo a te. E cerca di captare in modo più veloce le battute ironiche (nota: vedi regolamento “battute ironiche). Cmq la mia domanda e questa: ci sono persone a montoro in grado da contrastare l’attuale giunta, oppure ci sono persone più in gamba di questi. Onestamente faccio molta fatica ad individuarli, visto e considerato le persone che si stanno affacciando a questo, compreso i pastori che gli vanno dietro, MAMMA MIA. Al solo pensiero rabbrividisco
Complimenti per il blog. La discussione è sicuramenye interessante ma permettetemi di dire che anche voi avete formulato delle idee un po confuse e soprattutto sembrate vittime della pubblicità, mi spiego ‚avete parlato di volti e idee nuove, di programmi diversi e alla fine siete ritornati su nomi già conosciuti e che attualmente amministano Montoro. Allora significa che va tutto bene e che se cambiamo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia.Io so di non essere il candidato ideale per Montoro, però ritengo che bisogna almeno avere il coraggio di mettersi in discussione e saper accettare anche le critiche dei cittadini. Solamente non accetto il qualunquismo e non mi riferisco a quello politico, atteso che ormai non ci sono più ideologie, ma quello intellettuale, quando si emerttono giudizi che non sono suffragati da fatti o prove, ma si emettono giudizi e spesso condanne senza sapere e senza avere anche la voglia di informasi. Sarebbe troppo complicato e non ci conviene sforzarci troppo. allora è più comodo non impegnarsi direttamente ed accontentarsi solo di dare sentenze già sritte e soprattutto continuare nella divertentissima arte della critica più feroce e vestirsi con i panni del Solone di turno che alla fine dirò: io lo sapevo, io l’avevo già detto.
Continuate la discussione, perchè voglio capire
Cari Amici, salve a tutti
Ringrazio coloro che vedono in me un buon candidato Sindaco.
Riconosco al prof Giaquinto Tommaso, che forse sarà nostro prossimo avversario politico, il coraggio di mettersi ancora in discussione; spero che anche altri lo facciano. In bocca al lupo.
Pubblico quanto scritto in privato a Giuseppe, senza angoscia e senza afflizione, sicuro della comprensione di quanti veramente mi conoscono. Certo non pretendo di essere simpatico a tutti.
Ah, le cose più urgenti per Montoro Superiore? Forse qualcosa è già stato fatto.
Eliminare i prefabbricati!
Sentiamo le altre e con quali mezzi?
Caro Giuseppe,
in questi giorni sto leggendo con interesse il tuo blog e mi compiaccio dell’iniziativa, anche per l’onestà intellettuale e l’obiettività con cui conduci la discussione. Dagli interventi riesco a comprendere meglio gli errori che quest’amministrazione ha fatto e cercare di presentarli al gruppo per porvi rimedio. Indubbiamente l’azione amministrativa è stata condotta dal Sindaco, sul quale ricade la maggiore responsabilità ed al quale bisogna riconoscere però anche dei meriti, ma certo ogni consigliere o assessore risponde particolarmente del proprio operato, molte volte poco conosciuto dai cittadini.
Non intervengo nel blog per ovvi motivi e che potrebbero compromettere anche la genuinità di molti interventi e per evitare che il blog assuma una connotazione fortemente politico elettorale.
In alcuni interventi sul blog, ho constatato degli attacchi forti di natura personale, che seppur condivisibili, ma poco opportuni, fanno comunque emergere un certo malessere e malcontento tra i cittadini.
Negli interventi di Alfredo però, credo di essere stato chiamato personalmente in causa con queste frasi:
“Ma anche spendere i soldi pubblici per festeggiare il piano colore o la nuova toponomastica” e “ perchè deve aver fatto paura a qualcuno se è stato messo fuori da una logica di giri di poltrone che ha dovuto dare lo stipendio a chi magari ne ha già due in famiglia, che non trovi mai al comune o che saltella di lista in lista, mentre c’è chi prende lo stipendio da inizio mandato!”
Caro Giuseppe, per la stima reciproca, per la correttezza e l’imparzialità con cui cerco e credo di agire, non solo come amministratore ma principalmente come servitore dello Stato da circa vent’anni, mi devi consentire di spiegarti alcune circostanza dalle quali emerge l’infondatezza delle accuse:
– Il convegno sul piano del colore che si terrà quasi certamente il giorno 15 p.v. non comporterà nessun costo per il Comune. Tale strumento di conoscenza e coscienza del territorio, utile a riqualificare non solo esteticamente i nostri centri storici, si inserisce in una strategia più ampia di promozione e valorizzazione dell’ingente patrimonio storico, culturale e naturale del nostro comune (il progetto è finanziato dalla Regione, a differenza degli altri comuni limitrofi che se lo sono pagati con le proprie casse);
– La nuova toponomastica, obbligatoria per il Comune ogni 10 anni prima del censimento, non è ancora completa ed è stata realizzata da una ditta specializzata,ma mi dovrai almeno riconoscere che per la prima volta non è stata realizzata con bombolette spray;
– Il cambio di assessorato dell’amico Sabatino (pur criticato dallo stesso Alfredo ove parla del sociale) è dovuto non ad una logica di giri di poltrone o per motivi di stipendio, ma risponde all’esigenza concordata tra tutti, di dare la stessa possibilità di esprimere le proprie capacità a coloro che egualmente sono stati eletti dai cittadini. (Il mio stipendio di assessore è di € 260 al mese e, senza averne fatto pubblicità l’ho sempre devoluto per manifestazioni o beneficenze; il sindaco riceve € 1600 e gli altri assessori non dipendenti € 800).
– In giunta io e Scognamiglio siamo gli unici ad avere due stipendi in famiglia, ma le nostre mogli, con grande sacrifici familiari (hanno pure lo stesso datore di lavoro), ritornano a casa persino alle nove di sera; se questa è una colpa?
– Penso di essere uno dei più presenti al Comune e ciò mi sta comportando anche una mancata possibilità di avanzamento in carriera sul lavoro;
– Nella nostra formazione non ci sono persone che siano appartenute ad altre liste, anche perché otto su dodici sono al primo mandato.
Ammetto che le attese dei cittadini sono state in parte deluse, ma la maggior parte delle volte, mi è capitato, ma non in questo blog, che coloro che si lamentano dell’amministrazione senza essere propositivi, sono quelli che attendevano un loro personale favore a danno degli altri (posto di lavoro, casa popolare, trasferimenti, contributi, ecc.); tu sai benissimo che queste cose non le condivido e pur di non farle preferisco essere criticato (vedi ……………………….., mio “amico” da una vita).
Caro Giuseppe, che tali chiarimenti non mi esimano dalle responsabilità per l’azione amministrativa che sto svolgendo, spero che tu continui, attraverso il tuo blog, a stimolare l’ operato dell’amministrazione e a criticare costruttivamente quelle azioni che danneggino la nostra collettività.
Spero che alle critiche si affiancano anche contributi propositivi o alternative serie alla nostra formazione. Ebbene si sappia che essere amministratore comunale per me ha significato soprattutto essere criticato anche per azioni e decisioni non proprie, essere stato imparziale, aver agito con correttezza ed onestà e non solo quando ho sbagliato. Essere amministratore per me ha significato sacrificare i miei affetti familiari, perdere la libertà di farsi una passeggiata per il paese con i figli o accompagnarli a scuola, per non essere mortificato alla loro presenza per qualcosa che non ho fatto; ha significato sentire bussare il campanello della propria casa la notte, perché una fognatura si è rotta. Per me essere amministratore ha significato anche essere un uomo con i suoi impulsi, i suoi sentimenti, le sue debolezze e, soprattutto, con i suoi difetti.
A tutti noi è dato criticare per l’operato altrui, salvo però, che quando siamo noi a decidere non facciamo lo stesso. Prima di essere amministratore, sono stato all’opposizione.
Ho sempre creduto che è dovere di ogni cittadino contribuire al bene collettivo; alcuni lo fanno con la politica, altri in modo diverso (sport, cultura, assistenza, ecc.) o come meglio credono di esprimersi. L’importante è il rispetto per gli altri, agire con giustizia e, innanzitutto, rimanere onesti.
Neque irasci, neque admirari, sed intelligere
(Non arrabbiarsi, non stupirsi, ma comprendere)
Affettuosamente Angelo Salese.”
@Tommaso Giaquinto: Grazie per essersi messo a discutere con noi ma mi sembra che i concetti espressi fino ad ora siano ben chiari…cosa c’è da capire?
@Angelo Salese: nessun attacco personale. Ho fin dall’inizio chiarito che io esprimo pareri personali riferiti alla politica Montorese passata e presente. Fino ad oggi, forse non ci crederà, ignoravo che sua moglie lavorasse ed ho comunque sbagliato a tirare in ballo Del Regno come mi ha fatto notare anche Giuseppe. Le sue cifre non mi interessano. Di tutto quello che ha pensato riferito a lei stesso le confermo le critiche alla toponomastica ed al piano colore ma lei mi ha frainteso perchè mi riferivo alla pubblicazione di manifesti, affissi tempo fà, che “annunciavano” l’EVENTO e non al congresso. Se fosse stato più attento, come lo è stato con le critiche al “sociale”, mi avrebbe forse dato qualche delucidazione a proposito del senso unico in via Municipio o della mancanza di interventi programmatici
@ Tommaso Giaquinto: innanzitutto ti ringrazio per aver scritto di persona sul blog.
Apprezzo molto la scelta di chi decide di intervenire in prima persona e di rendere pubblico, su Internet oltretutto, il proprio pensiero.
In qualità di “padrone di casa”, però, mi sento in obbligo di contestare alcune tue affermazioni.
Lungi da me voler innescare una polemica con te, ci mancherebbe altro.
Tu scrivi di “qualunquismo” e sembra che il tuo giudizio sia riferibile ai commenti e a quanto ho scritto io. Ebbene, mi sembra che il tuo giudizio sia alquanto ingeneroso.
La discussione parte da una mia — serena — analisi dell’intervista tua e di Raffaele D’Amato. Ho cercato di essere molto obiettivo e di giudicare ciò che ho letto, senza entrare in alcun merito personale, politico o di schieramento.
La mia convinzione è che, dalle interviste, emerge un modo di fare politica che probabilmente è il più adatto per questo territorio ma che a me, personalmente, piace pochissimo. Dunque il mio giudizio, personale, basato su dati oggettivi (le interviste) è di merito ed è ben lontano dalle forme di qualunquismo da te lamentate.
Fra l’altro, quando dico che non vedo all’orizzonte persone come Bianchino o Romano, penso alla capacità “trainante” che hanno avuto nei confronti delle rispettive comunità. Non vedo emergere figure simili nel nostro comune, ecco tutto.
Per quanto riguarda il “Solone di turno”, non so a chi ti riferisci, ma con tutta franchezza credo non a me, perchè metto la mia faccia, il mio nome ed il mio cognome quando penso e scrivo qualcosa cercando costantemente la massima obiettività di cui posso essere capace.
Se poi ti riferisci, nei tuoi giudizi, ai commenti che sono scaturiti, direi che definirli tutti di taglio “qualunquista” mi sembra un giudizio “qualunquista”.
Concludo osservando che l’arte della critica non è divertentissima, anzi, se portata avanti in maniera garbata e precisa, si rivela anche un vantaggio per chi è oggetto delle critiche stesse. D’altronde sai benissimo, e puoi certamente insegnarlo a buona parte dei partecipanti a questa discussione, che chi decide di diventare un personaggio pubblico, quale può essere un amministratore locale, si espone a critiche di tutti i generi.
Esattamente come può capitare a me con questo blog. Sono diversi gli ambiti, ma il rischio è uguale. E c’è impegno in entrambi.
@ Alfredo: Ok, va bene: chiarisco. Il manifesto del piano del colore non è servito per festeggiare (vedi tuo commento n. 3) o annunciare l’evento (commento n. 40) ma per avvisare (diritto di informazione) la popolazione e, soprattutto, gli operatori del settore, che dal quel momento sarebbero entrate in vigore le norme attuative di tale strumento. Ciò significò che da quel momento non si sarebbero accettati progetti senza il rispetto, tra l’altro, dei colori, abbinamenti, materiali, ecc. nella costruzione o nel rifacimento delle facciate dei nostri centri storici.
Il senso unico fu abolito perché creò problemi per il traffico ed ai commerciati. Ritenemmo più utile sospenderlo ed eseguire prima dei lavori ( sistemazione delle arterie di collegamento con le strade parallele a Via Municipio, come Via Falcone, Via Incoronata — per la quale esistono due contenziosi in corso — Via Varese e la nuova apertura di Via Cupa di Mastro Alessio), riqualificare Via Municipio con marciapiedi e nuova illuminazione e poi reintrodurlo.
La numerazione civica (il numero civico deve essere attribuito a tutti gli accessi esterni che immettono in abitazioni, negozi, opifici, uffici, garages, a tutte le situazioni abitative anche se anomale — grotte, baracche, roulotte — . Non deve essere attribuito alle porte delle chiese, agli accessi a monumenti pubblici, alle porte di accesso dei fienili, delle stalle, legnaie e similari) è stata commissionata ex novo da quest’amministrazione; cosa diversa è la Toponomastica (attribuzione nome ad una strada) per la quale, invece, abbiamo concluso il lavoro iniziato dalla scorsa amministrazione (non si fanno comunicazioni agli enti che tu dici al commento n. 3 ma è sufficiente una preventiva autorizzazione della Prefettura). Se può farmi capire cosa in particolare non condivide; forse il nome di qualche strada?
“Servizio di trasporti pubblici (…e cosa saranno mai???!!!???)?” (commento 3). Credo per l’Università ?
Lascio gli orari:
Leonetti; partenza da Torchiati: ore 8.30, 13.55, 16.35; partenza da Fisciano: ore 7.35, 12.45, 14.25, 16.20;
SITA; partenza da Torchiati: ore 8.20, 9.35, 12.35, 17.45; partenza da Fisciano: ore 9.30, 12.45, 18.45;
Per un periodo c’è stato anche un servizio diretto del Comune con due corse giornaliere, poi cancellato per mancanza di utenza. E’ possibile riattivarlo in qualunque momento purchè sia garantita una minima utenza.
@ Giuseppe: condivido con te che l’arte della critica non è divertentissima, anzi, se portata avanti in maniera garbata e precisa, si rivela anche un vantaggio per chi è oggetto delle critiche stesse; ecco sottolineo garbata e precisa, altrimenti alimenteremo solo odio, ….e non è questo lo spirito del blog.
@ Angelo: naturalmente, grazie anche a te per la tua partecipazione a questa discussione.
Credo che anche il tuo sia un atto di trasparenza e di coraggio.
Sai che sto ricevendo un numero INCREDIBILE di visite dall’indirizzo IP del Comune di Montoro Superiore, ma non ho ricevuto un solo commento proveniente da tale indirizzo.…
caro alfredo non credo che i problemi di montoro siano il senso unico a torchiati o la toponomastica ci sono altre cose più importanti credo, tipo le strutture scolastiche se sono o meno sicure ‚il territorio, se vengono fatti interventi per scongiurare altre inondazioni come quella di via cupa ad aterrana dell’anno scorso,poi vorrei che mi spiegassi COSA debbano programmare di fantascentifico le amministrazioni ? io penso che a loro spetta il compito di risolvere i problemi che man mano si presentano nella normale vita della comunità, certo programmare la realizzazione di proggetti ‚vedi una scuola nuova a banzano,ma questo credo che rientri nella normalità …
@francesco…mi dici perchè sei contrario alla unione delle due montoro , non ho sentito pareri avversi all’unione e questo unpò mi lascia perplesso credi che ci possa essere come al solito l’inganno o è tutto positivo come dicono?
Caro Giuseppe,voglio immediatamente chiarire che il mio intervento non voleva essere assolutamente irriguardoso nei confronti di chicchessia e a maggior ragione nei tuoi confronti che ti conosco come persona intelligente, garbatissima e molto equilibrata. Fatta questa precisazione doverosa e credimi, non è una sviolinata di circostanza, passo a chiarire meglio il mio pensiero.
Hai preso spunto dalla intervista resa a Dentro la notizia quale base per un mio impegno elettorale e quindi hai giustamente notato che vi sono delle lacune a volte necessarie altre invece fatte di proposito.
La ragione è data dal fatto che ancora non sono in campagna elettorale e quindi sarebbe presuntuoso da parte mia lanciarmi a testa bassa in una competizione elettorale dagli esiti molto incerti, senza tener conto di quello che i cittadini di Montoro si aspettano e meritano da una persona che li deve rappresentare e amministrare. Capisci bene allora che la prima cosa che bisogna fare è rendersi conto se i cittadini sono contenti di come è stato amministrato il Comune,capire gli eventuali errori per porvi rimedio e soprattutto evitare che la competizione elettorale diventi una lotta tra tifosi che faccia perdere di vista l’obiettivo primario che è quello di trovare soluzione ai tanti problemi dei cittadini . Spiegare,allora, ma senza acrimonia, quali sono le deficienze o le manchevolezze del nostro Comune è necessario e solo dopo se si crede di voler cambiare, si possono prospettare proposte e soluzioni diverse e alternative, altrimenti non si capisce perchè ci si propone.
Credo di aver risposto alla tua prima considerazione circa le critiche fatte all’attuale amministrazione che a me non sono sembrate per la verità particolarmente velenose o reticenti ed ho evitato, come tu stesso hai notato, invitando ad essere più esplicito e a fare nomi e cognomi, ad innescare una inutile e precoce polemica. Non a caso ho parlato di scarsa trasparenza e penso che ciò sia vero se per esempio ‚per rispondere a qualcuno che ha scritto su questo blog e che per difendere l’operato di questa amministrazione ha sottolineato il merito di voler realizzare “una nuova scuola a Banzano” gli dovrei far notare purtroppo che nessuno gli ha spiegato che se la vendita dei terreni comunali fu fatta in fretta senza dare pubblicità alla cosa, non fu per necessità come si voleva far credere, tanto è vero che il progetto della scuola di Banzano è stato respinto dalla Provincia il 4 novembre scorsoproprio perchè non sono state rispettate le regoleed allora non si capisce perchè l’ing, Bruno ha fatto una violenta polemica contro il Provvedimento della Provincia. Allora queste cose bisogna dirle e farle sapere o si rischia di essereaccusati di fare polemica e di voler solo parlare male di qualcuno?
2) il programma per Montoro, secondo me, non deve essere immaginato e scritto da una sola persona per quanto intelligente e abile possa essere. Ovviamente io credo di avere delle idee in proposito molto chiare e di averle anche esplicitate in qualche occasione di discussione o dibattito.
Io immagino una Montoro UNITA come città di servizi e ancor di più come polo turistico, capace di poter competere con altre realtà anche a noi vicine, sfruttando le enormi risorse paesaggistiche e naturali che fortunatamente sono ancora intatte e ancora puntare su una economia che sfruttasse il turismo culturale e religioso. Io credo fermamente nelle cose che ho detto tanto da averle realizzate anche a livello personale e mi piacerebbe che anche altri la pensassero allo stesso modo.
Mi fermo per il momento altrimenti rischio di diventare troppo noioso e non è questo lo scopo di questo blog.
3) I fantomatici nomi che dovrebbero comporre la lista.
E’ chiaro che se uno si candida ad una carica così impegnativa deve avere delle persone che condividono gli stessi obiettivi e programmi e non è assolutamente vero che bisogna tenere nascosti i nomi di queste persone chissà per quale oscura ragione. Forse perchè potrebbero essere corteggiati o peggio ancora ricattati? … Chi si trovasse in queste condizioni non è un buon candidato.Viviamo iu un piccolo centro dove tutti conoscono tutto degli altri e quindi le riunioni o gli incontri che si fanno sono alla luce del giorno: credo che chi ha voglia di impegnarsi nel sociale o nella politica lo debba fare a prescindere dalle ipotetiche chiamate dei maggiorenti o peggio aspettare di vendersi a chi sembra avere maggiori possibilità di successo. Mi auguro, invece, che ci siano tante candidati e non solo giovani, ma anche donne che sentano forte il richiamo dell’impegno sociale, civile e politico, perchè solo se c’è grande partecipazione e volontà allora si può formare seriamente una classe dirigente capace e che non lasci ai soliti fortunati il compito ed il privilegio di amministrare la cosa pubblica, quasi come diritto dinastico ed ereditario.Io ho sempre combattuto questa logica, ne sono orgoglioso, continuerò a farlo, anche a costo di rimanere solo ed antipatico.
Caro Giuseppe, ti chiedo scusa di questo lungo sfogo, che non rileggo, altrimenti mi pento e non lo invio più, ma quando si parla o si scrive, molto spesso non si riesce a dare senso completo ai tanti pensieri che ci affollano la mente e spesso si può anche sbagliare, ma certamente è lontano dalla mia cultura il minimo pensiero di offendere qualcuno e principalmente te . Voglio cioè, dire che non ti considero affatto un Solone, casomai ti avrei paragonato a Salomone.
@Tommy: lo so che le problematiche da me citate non sono nè fondamentali nè primarie tra le esigenze Montoresi…ma se hanno stimolato te ad esporne delle altre hanno riaggiunto lo scopo.
@Angelo Salese: avete fatto una campagna elettorale in cui (forse per accalappiarvi simpatie tra i commercianti?) non parlavate di “sospendere” ma di ABOLIRE! Vuole gentilmente verificare se i cittadini di Montoro a cui sono stati cambiati indrizzi e numeri civici hanno ricevuto le variazioni in forma di contrassegni adesivi per l’aggiornamento della patente e della catra di circoplazione…tanto per non prendere un verbale! Non risponda solo a mè…non è una discussione tra lei e me e le ho già detto, e lo ripeto per l’ULTIMA volta, che non c’è nulla di personale! Ora basta.
@Tommaso Giaquinto: si può temere di essere ricattati in “democrazia”? Ci spiega, lei che ha un’invidiabile militanza in politica, perchè ancora, dopo trent’anni, siamo forse gli unici in Campania a dover parlare di “ricostruzione”? Perchè dobbiamo festeggiare la fine della “vergogna prefabbricati”? Perchè devo vedere case diroccate e zero sviluppo? Perchè habbiamo un’incidenza di malattie tumorali tra le più alte d’Italia e perchè se la Solofrana inquina di meno(?) dobbiamo ringraziare la crisi del settore conciario e nessun’altro? Prima di raccontare cosa farete…dateci un analisi del presente e del passato.
@Tutti: siamo più quanti sembriamo da ciò che dice Giuseppe..speriamo ci sia più partecipazione!
caro Prof. Giaquinto in riferimento ad una mia sviolinata in merito ad una ipotetica realizzazione di una scuola a Banzano,non entro in merito se il tutto è stato programmato con i crismi della trasparenza o meno,ma la mia sottolineatura era un riferimento,un esempio del compito di un amministratore che sensibile ai problemi,in questo caso per la sicurezza dei ragazzi delle scuole di banzano si adopera per questa che è una emergenza fin troppo attuale.E’ chiaro e va da sè che il tutto deve essere fatto rispettando le regole se questo non è stato fatto me ne dispiaccio soprattutto per i ritardi che da questo inevitabilmente ne deriverà.….posso anche fare un esempio all’incontrario anche perchè non vorrei passare per un allineato . Io ho i bambini a scuola e quest’amministrazione mancando in questo caso di sensibilità ha fatto partire il campo scuola che è una cosa importante per molte famiglie che hanno entrambi i genitori che lavorano non il 16 giugno,il giorno dopo la chiusura delle scuole ma a luglio inoltrato questa è stata una mancanza di cui molti di noi genitori si sono lamentati,la risposta che ci viene data ? “sono pochi i bambini che partecipano” .……è chiaro se il campo scuola lo fai partire agosto ne vengono ancora di meno di bambini.
@ Tutti: preciso che la numerazione civica non è completa (termine previsto è aprile 2009 – mancano ancora circa 1000 numeri) e fino a quando non sarà comunicato il nuovo indirizzo, vale quello tutt’ora in vigore. Per il paventato pericolo di “verbale” che si diceva, nessun rischio, perché la normativa (Art. 147 del d.P.R. 16 Settembre 1996, n. 610 — Circolare Ministero dell’Interno 24-11-2003, n. 31) prevede che nel caso di mutamento di toponomastica o della numerazione civica “poiché non vi è alcuna variazione del luogo ove dimora abitualmente il cittadino”, non viene attivata alcuna procedura anagrafica, sicché “all’interessato verrà rilasciato un certificato di residenza in esenzione da bollo”, da accludere alla patente, procedendo alla trascrizione sul documento nell’ipotesi di richiesta di duplicato; analoga procedura debba trovare applicazione anche in materia di carta di circolazione (circolare MIACEL del 7 febbraio 1996, n. 2/96, in tema di patenti di guida).
I contrassegni adesivi, che diceva Alfredo, si rilasciano a cura della motorizzazione civile, solo per il cambio di residenza o abitazione ed è l’intestatario richiedente a compilare un modello, in sede di variazione — CIRCOLARE N. 1/97 Min. Interni (G.U. n. 36 del 13.2.1997) : non è il nostro caso.
Sarei curioso di sapere quale commerciante di Via Municipio si è sentito “accalappiato” dalla promessa di abolizione del senso unico, considerato che in una riunione di tre anni fa fu concordato proprio con loro, dopo la riqualificazione della strada, il ripristino del senso unico (ora inevitabile data la larghezza della carreggiata). Personalmente preferisco che i centri storici siano percorsi più dai pedoni che dagli automezzi. Voi cosa ne pensate?
Fusione di Montoro: circa sette anni fa in un incontro tra amministratori di entrambi i comuni, fu proposto di iniziare questo cammino con l’unione dei servizi (corpo di pol. Locale, anagrafe, manutenzione, ecc.). Tale proposta avanzata dagli amministratori di Montoro Superiore trovò motivazione, oltre che nella sperimentazione, anche nella sensibilizzazione dei cittadini alla novità, per arrivare più consapevoli ad una futura fusione con un’unica municipalità. Gli amministratori di Montoro Inferiore non accettarono. Oggi vi chiedo di esprimervi su quella proposta e se è ancora consigliabile?
@ Tutti: che ne pensate se aprissi un forum di discussione, slegato dal mio blog, dove chiunque (registrato, ovviamente) può aprire una discussione a proprio piacimento e chiunque può discutere le discussioni altrui?
molti stanno prendendo dimistichezza con il pc solo ultimamente: se si supera la fase iniziale di smarrimento, credo che sarebbe davvero un’ottima idea!
@ Francesco: ma niente di complicato, tecnicamente! Sarebbe uno spazio dove esprimere i propri pareri e confrontarsi con gli altri, senza eccessive difficoltà per chi vorrà scriverci… Conto su di te?
possiamo tentare un nuovo “compromesso storico”…
Ci vogliamo confrontare sulle prime 5 cose da fare a Montoro Superiore sul nuovo forum?
Caro Giuseppe, come ti spieghi che la discussione si è interrotta al giorno 11÷12÷08?
Mi sembra abbastanza strano che su un argomento così sentito ed attuale, all’improvviso è calato il silenzio.Spero che ciò non sia dovuto alla partecipazione mia e dell’amico Salese , che potrebbe aver creato qualche imbarazzo ad esprimersi liberamente da parte di qualcuno. Sarebbe un segno molto grave e preoccupante, perchè starebbe a dimostrare, come avevo accennato in un precedente intervento che non ci sarebbe vera democrazia e vera libertà di espressione. Mi auguro, quindi, che si abbia più coraggio ad esprimere liberamente le proprie idee e i propei punti di vista, che sebbene a qualcuno potranno sembrare antipatiche, saranno comunque sempre ben accette se espresse con sincerità e lealtà.
prof Tommaso Giaquinro
@ Tommaso Giaquinto: onestamente, non so quale sia il “vero” motivo. Magari il prossimo mio post può essere un banco di prova, visto che ho intenzione di sintetizzare le domande emerse da questa discussione. Domande a cui, ovviamente, sarò il primo a non sottrarmi…
Per me dovra vincere Raffaele D’Amato perchè è un sindaco conpetente e anche i suoi candidati mentre De Giovanni e gli altri per 5 anni non hanno fatto nulla di necessario
Ciascuno è libero di pensarla come vuole.
saluto.. credo chiudendo questa discussione visto che il nuovo Sindaco lo abbiamo da qualche giorno.. @ Raffaele dico che con molta probabilità, anzi sicuramente il suo volontario pronostico sull’elezione del nuovo sindaco è stato del tutto “stracciato” dai risultati dell’ultima compagine elettorale. “
Il sole è uscito è difficilmente tramonterà nei prossimi 5 anni!”