Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Categoria: In evidenza

Radiocronaca

Domenica 11 aprile, ore 16, campo sportivo di Cesinali (AV). Incontro di calcio del campionato provinciale di terza categoria, fra Cesinali Calcio e Vis Montorese 1978, rispettivamente, prima dell’incontro, seconda e prima in classifica.

Qualche giorno prima, il proprietario di una radio locale di Montoro (Radio Raffaella Uno) mi aveva chiesto se volessi fare la radiocronaca, in diretta, della partita.
La cosa era alquanto simpatica e gli ho detto di si senza pensarci su troppo. E cosi, domenica scorsa, mi sono ritrovato con un microfono in mano, a bordo campo, a commentare le fasi di gioco della partita.
Per la cronaca, la partita – correttissima – è stata vinta, abbastanza immeritatamente, dal Cesinali per 1-0 su calcio di rigore.

Il commentatore tecnico della gara è stato l’amico Silvestro Giaquinto: era impensabile fare una radiocronaca di un’ora e mezza da solo.
Non è facile descrivere le fasi di una partita via radio e, soprattutto, in diretta.
Al di là delle difficoltà oggettive, se ne verificano altre: ci si distrae, a volte ci si lascia prendere dalla partita e ci si dimentica di commentare in “real time”, altre volte si avvicina qualcuno e ti chiede qualcosa (o ti sfotte…), in una occasione stavo per essere colpito da una pallonata (eravamo ad un metro dalla linea del fallo laterale).
Oppure, dai la “linea” al tuo collega e ti accorgi che lui è troppo impegnato a mandare SMS e rispondere al telefono….

Ma, tutto sommato, è stata un’esperienza molto piacevole.
Non so cosa avrà pensato chi ci ha ascoltato: noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, spero sia bastato…

Un milione di persone?



E lasciamo stare l’inutilità di una manifestazione condita delle solite accuse ridicole contro PD, Di Pietro, magistratura.

Un governo che scende in piazza per protestare è secondo me fuori dal mondo. Ma lasciamo stare anche questo.
Pubblico queste due foto (tratte da qui) per documentare il MILIONE DI PERSONE presente alla manifestazione….
Scommetto anch’io cento Euro che stasera e domani i vari direttorissimi e giornalistissimi parleranno di cifre che vanno dal milione in su…

Indifendibili.

Cannavaro espulso contro il FulhamIndifendibili. Inguardabili. Incredibili.
Avevo ragione. La colpa non era di Ferrara: “questo è il legname”, si dice dalle mie parti.
Si può perdere in tanti modi. Non così. 4-1 dal Bayern e addio Champions League, a dicembre. 4-1 dal Fulham e addio Europa League. Ieri sera ho visto solo il secondo tempo. Meno male. Uno spettacolo pietoso, il peggiore da quando seguo il calcio e la Juventus.
Domenica scorsa, dopo aver visto la Juventus farsi rimontare da 3-0 a 3-3 contro il Siena, ultimo in classifica, avevo immediatamente chiamato un mio amico per dirgli di non comprarmi il biglietto per Napoli – Juventus della prossima settimana.
“Non posso spendere soldi e tempo per andare a vedere calciatori così molli”, gli avevo detto.
Mi dispiace sicuramente non vedere Del Piero, Buffon (che comunque non giocherà a Napoli), Trezeguet e qualcun altro. Ma non ho voglia di andare allo stadio e vedere – anche – gente pagata 25 milioni di Euro che vale un decimo di molti bravi calciatori italiani. E ieri sera ho avuto, purtroppo, l’ennesima conferma.

Hanno vinto loro.

Decreti interpretativi per ovviare all’incompetenza dei propri rappresentanti delegati alla presentazione delle liste. Le regole diventano “dettagli”.
Il processo? C’è il “legittimo impedimento”. La Corte Costituzionale boccia il Lodo Alfano? I giudici sono comunisti. Il processo a carico di Mills si conclude con la prescrizione del reato? Per il TG1, Mills è stato assolto. Potrei proseguire. Quanti altri casi simili potrei citare.
In qualsiasi altro paese del mondo civilizzato, un Presidente del Consiglio che definisce “Talebani” i magistrati avrebbe provocato un clamore senza uguali.
Vi immaginate un Barack Obama, un Sarkozy o una Angela Merkel che chiama i giudici del proprio paese “Talebani”? Quanto tempo rimarrebbero al proprio posto? In Italia, il problema non si pone nemmeno. Chissà se c’è un limite.
Sotto le elezioni, vietato parlare di politica in TV. Una decisione degna della peggiore repubblica delle banane.
Mi fermo qui. Volendo proseguire, andrei avanti per ore. Ma è tutto inutile.

Hanno vinto loro. Inutile recriminare, inutile pensarci su, inutile polemizzare.
Hanno vinto. Punto e basta. Non c’è più nessun limite, nessun argine che tenga.
Fanno quello che vogliono, quando vogliono, come vogliono. E lo fanno contando sull’entusiasmo della gente. Entusiasmo a priori. Entusiasmo a prescindere. Questo è per me il vero dramma.
Perchè, malgrado tutto, la gente li premia e li difende. E allora non c’è più nessun dubbio, nessuna incertezza: hanno vinto loro.

Lettera di un padre al figlio.

Non so da quanto tempo circola in rete questa lettera.
Non so chi l’ha scritta. L’ho letta sul blog di Mauro e ho immediatamente voluto pubblicarla anch’io. E’ struggente e malinconica. E la comprendo in pieno.

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Il giorno in cui mi vedrai vecchio e non lo sarò ancora, abbi pazienza e cerca di comprendermi. Se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi, abbi pazienza. Ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.

Se, quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose… non mi interrompere… ascoltami. Quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia fino a che non ti addormentavi…

Quando non voglio lavarmi, non biasimarmi e non farmi vergognare… Ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perchè non volevi farti il bagno…

Quando vedi la mia ignoranza delle nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico… Ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’ABC…

Ti ho insegnato talmente tante cose….a vestirti, a Leggi tutto »

De Luca, e siamo alle solite.

Siamo alle solite.
Centrosinistra incapace di essere compatto su un nome, quello di De Luca, sindaco di Salerno, come candidato a governatore della Regione Campania.
Di Pietro fa i distinguo, poi pare tentennare, quindi interviene De Magistris che dice a chiare lettere che non lo voterà. In precedenza, Rifondazione aveva già espresso il suo no. E L’UDC ha da tempo fatto la sua scelta (dall’altra parte).
Stiamo dando l’ennesimo assist alla destra. L’ennesimo regalo, a questa destra sloganista. Credo che non ce ne sia proprio bisogno.

Non me ne ero dimenticato

No, certo non avevo dimenticato che ieri 2 febbraio era il compleanno di Umberto.
Avevo però deciso di non scrivere niente, per non inciampare nella retorica.
Ho cambiato idea. Ma solo per segnalare a chi legge il mio blog quello che ha scritto Maria Rosaria.

Comunque sia andata, Ciro Ferrara è stato un signore.

Ciro Ferrara è stato esonerato. Al suo posto, è arrivato Zaccheroni.

Quasi sicuramente Ciro non è stato l’unico colpevole di una Juventus bruttissima e perdente. Quando la Roma ha segnato il 2-1, la settimana scorsa, non mi sono neanche arrabbiato.
Comunque sia andata la sua stagione, resta l’impressione di un grandissimo professionista dalla correttezza esemplare.

Al termine di ogni partita, malgrado il risultato infelice, Ciro si è sempre presentato davanti alle telecamere. Ha sempre risposto con grande signorilità, ha sempre affrontato le domande con enorme disponibilità. Non si è mai negato e mai, tranne in una occasione, si è lasciato andare a polemiche.
Ha sempre difeso i suoi calciatori. Tutte queste cose sono già difficili da fare quando si vince, figuriamoci quando si perde.

Non è da tutti. Nel nostro calcio, esempi così concreti di correttezza e professionalità sono davvero straordinari. Ed in un paese, il nostro, dove non si può più chiedere conto a nessuno del proprio operato, Ciro Ferrara ha incarnato in pieno il ruolo di chi non si tira indietro rispetto alle proprie responsabilità.

Purtroppo, i numeri parlano chiaro ed un responsabile andava individuato. Come sempre, ha pagato l’allenatore. Ha pagato Ciro Ferrara, anche per colpe non sue. Mi è dispiaciuto molto che sia stato esonerato.

Lui incarna alla perfezione lo “Stile Juventus”, sobrio, elegante, distinto e responsabile. Speriamo che anche la società F.C. Juventus cominci a dare una ripassata alle lezioni di “Stile Juventus”.