Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Categoria: Incazzature

Chi salverà la Solofrana?

L'inviato di Striscia la Notizia a Solofra

L'inviato di Striscia la Notizia a Solofra

 

Chi salverà il torrente Solofrana? Qualcuno ci riuscirà?

Chi abita nel Montorese sa bene a cosa mi riferisco.
Ne ho già parlato sul mio blog, in passato, pubblicando un video di Dentrolanotizia.tv e, prima ancora, pubblicando un post che accese un piccolo dibattito su queste pagine. Giusto per chi non lo sapesse, il torrente Solofrana è un corso d’acqua in cui vengono sversate, illegalmente, acque derivanti dalla lavorazione delle pelli di alcune concerie di Solofra.

Lunedì scorso, 2 maggio 2011, ci ha pensato “Striscia la Notizia” a portare alla ribalta nazionale questo schifo, trasmettendo un servizio che mette a nudo il degrado e la vergogna che da anni vediamo ed annusiamo.

Era da diverso tempo che volevo scrivere su questo argomento. Da quando ho letto alcune dichiarazioni da parte di politici locali. Poi è arrivata la troupe di “Striscia la Notizia” e allora non ho potuto più aspettare.

Procedo con ordine.
Parto dalle dichiarazioni rese da Antonello Cerrato, consigliere di maggioranza al comune di Montoro Superiore ed assessore con delega per l’ambiente. Questi dichiarava, Leggi tutto »

Lavoro, casa, scuola a chi viene in Italia…

Basta un video per dimostrare quantà ambiguità (eufemismo) ci sia nella politica italiana.
Questo è un video di due anni fa, dal canale televisivo tunisino “Nessma TV”.

Silvio deciditi: “Lavoro, casa, scuola, ospedali a chi viene in Italia, questa è la politica del mio governo” oppure “Fora da le ball”?

Pedaggio sulla SA-AV? Una porcata!

2 Euro.
Tanto dovrebbe costare il pedaggio per l’utilizzo del raccordo autostradale Salerno – Avellino. Una delle porcate più deprecabili messe in atto negli ultimi tempi. Cercherò di spiegarmi con pacatezza (se riesco a mantenerla, la pacatezza).

Cominciamo con un dubbio: la Salerno – Avellino è un’autostrada?
Stando alla classificazione ufficiale, no. Sebbene siano posti cartelli che indicano l’inizio e la fine autostrada, la Salerno – Avellino è classificata nella rete stradale a viabilità ordinaria di interesse nazionale (D. Lgs. 461 del 29/10/1999).

Quanto inciderà sulle famiglie?
Scrivo di ciò che conosco, ossia quanto inciderà sulla mia famiglia. Mia moglie percorre la Salerno-Avellino minimo 10 volte a settimana, io di più. Mi mantengo stretto. 20 Euro a settimana mia moglie, 20 Euro a settimana (minimo) per quanto mi riguarda. 40 Euro a settimana. 2.000 Euro all’anno. Alla faccia delle palle sbandierate ai quattro venti sul taglio delle tasse.

Ma ne vale la pena?
La Salerno – Avellino, soprattutto nel tratto Fisciano – Salerno, è molto trafficata e rappresenta una valvola di sfogo indispensabile per il traffico campano. Ma, di fatto, è un raccordo che non brilla certo per sicurezza.
In estate, il raccordo non riesce a smaltire l’enorme flusso di turisti. Essendo una via obbligata per chi arriva da Nord per andare in Calabria, Campania zona Sud, Basilicata e Sicilia, regolarmente allo svincolo con l’A3 Salerno – Reggio Calabria si formano code lunghissime.
In inverno, quando piove, sorpassare un TIR diventa un’impresa, a causa della visibilità scarsa causata da un asfalto pessimo e da carreggiate molto strette. Nel tratto fra Serino ed Avellino, si formano pozzanghere degne di una stradina di periferia. Pozzanghere che causano pericolosi sbandamenti anche soltanto a 50 orari. E, inoltre, capita spesso che le auto facciano schizzare  l’acqua delle pozzanghere dall’altro lato della carreggiata.
Chi percorre quel tratto sa bene cosa significa essere in fase di sorpasso (a 70/80 all’ora, di più non è umanamente possibile) e vedersi arrivare uno scroscio d’acqua improvviso, che proviene dall’altra carreggiata….
Questi i punti “critici”. Il resto del raccordo è su livelli mediocri, con corsie molto strette, avallamenti frequenti nell’asfalto e, da Mercato San Severino ad Avellino,  senza alcuna corsia di emergenza.

Perché il pedaggio?
È solo un modo per battere cassa senza utilizzare l’odiata e proibita parola “tassa”.
Fra l’altro, mi risulta che l’ANAS sia pagata con i soldi dei contribuenti e che la “manutenzione”  sia già pagata da noi tutti. Inventarsi il pedaggio è solo un modo per sfilare i soldi dalle nostre tasche senza dare niente in cambio. Siamo già il paese in cui il costo per la costruzione di un KM di autostrada (quelle vere, non quelle giocattolo come l’Avellino-Salerno) è incredibilmente
più alto rispetto agli altri paesi.
E allora: si riducano gli sprechi, le infiltrazioni mafiose nei cantieri autostradali e gli stipendi dei dirigenti. Si cerchino altrove i soldi, non sfilandoli dai nostri portafogli.

Le conseguenze.
Prevedo  che i tratti urbani fra Baronissi e Salerno, Lancusi e Mercato San Severino e Solofra e Montoro subiranno paralisi di traffico negli orari di punta. La viabilità ordinaria non è pronta a smaltire il traffico di chi, giustamente, non vuole pagare questo assurdo balzello.

Le responsabilità.
Non bisogna essere dei geni: il governo Berlusconi, questo Governo del “Fare” è il responsabile unico dell’introduzione del pedaggio sulla Salerno – Avellino (come su altre strade italiane).

E quindi?
E quindi questo provvedimento che introduce il pedaggio sulla Salerno – Avellino è per me una porcata bella e buona. Personalmente, parteciperò a tutte le forme legali di protesta per fermare questa porcheria che serve solo, lo ripeto fino alla nausea, a gravare ingiustamente sui conti familiari .

Sversamenti nella Solofrana.

Grazie a “Dentrolanotizia”  per il permesso di pubblicare il video.

Gli anni passano. Le parole non si sprecano nemmeno più. Le promesse sono rimaste tali.

Ma gli scarichi nel torrente Solofrana continuano. Infestando l’aria e l’acqua di Montoro Superiore (AV) e Montoro Inferiore (AV). Le acque sono ora rosse, ora gialle, ora verdi. Dipende da quale tipo di lavorazione di pellami si effettua.
Una vergogna senza fine. Ed ho la sensazione che ormai il problema interessi poco e niente, come se fosse tutto normale, tutto ordinario.

Ci stiamo assuefacendo anche alla puzza degli scarichi conciari.

Ministri

Aldo Brancher è stato nominato “Ministro per l’attuazione del federalismo”.
La Lega Nord, che ha sempre tuonato contro gli sprechi ed il proliferare dei costi della politica, non ha avuto proprio niente da ridire sulla nascita, dalla sera alla mattina, di un nuovo ministro.
Che ha i suoi trascorsi giudiziari e che è imputato di appropriazione indebita. Ma scommetto fin da ora 100 Euro che ci sarà il “legittimo impedimento” e che, quindi, il processo a suo carico slitterà, slitterà, slitterà…

Non ho più parole.

La TV e la campana

La TV e la Campana per il vetro
Ho scattato questa foto il 4 giugno 2010 a Chiusa di Montoro Superiore (AV). Accanto al contenitore per la raccolta differenziata del vetro, fa bella mostra di sè un televisore.
Qualche minuto dopo, ho fatto vedere questa foto – scattata con il cellulare – ad alcuni miei conoscenti.
Le reazioni sono state le più disparate:

  • “è difficile smaltire rifiuti come questi nel nostro Comune”
  • “la gente ha difficoltà a capire come smaltire rifiuti simili”
  • “Con quello che paghiamo nel nostro Comune…”

Io credo invece che non bisogna cercare né alibi né scusanti. Questa foto rappresenta solo ed unicamente una grande inciviltà.

CARE banche…

Nelle scorse settimane ho scoperto una cosa molto interessante.

Supponiamo di avere un conto corrente bancario e di avere un saldo attivo di Euro 10.000. Ti danno un assegno di 11.000 Euro intestato a te. Ovviamente, lo vai a versare, non te lo tieni mica in tasca, no?

Supponiamo di versarlo oggi, 19 maggio 2010. La valuta applicata dalla banca, ossia quando potrai disporre effettivamente dei soldi di questo assegno, è 22 maggio 2010. Quindi, oggi 19 maggio hai i tuoi 10.000 Euro; il 22 maggio disporrai di 21.000 Euro.

Supponiamo, però, che l’assegno risulti scoperto. Chi te l’ha dato non disponeva di 11.000 Euro sul suo conto. Ometto di scrivere ciò che succede successivamente, da un punto di vista tecnico bancario, all’assegno ed al tuo conto, non voglio annoiare nessuno.

Dicevo, l’assegno è scoperto, il tuo debitore va a coprirlo e – dopo dieci giorni – finalmente hai i soldi sul tuo conto.

Ma cosa è successo nel frattempo? È successo che il tuo conto abbia avuto saldo negativo per tre giorni e che la banca ti abbia addebitato le commissioni per questo sconfinamento (in genere, mai meno di 60 Euro).

Ricapitolando: hai 10.000 Euro tuoi sul tuo conto, versi un assegno (scoperto) di 11.000 Euro e per tre giorni vai sotto a -1.000 Euro…. Incredibile.

Morale della favola: se versi un assegno, assicurati di avere sul conto un importo superiore a quello dell’assegno, altrimenti incappi in storie come questa.
Se l’assegno che versi è di 11.000 Euro, assicurati di averne almeno 11.500 sul conto.

Altrimenti, il tuo conto va in rosso, se l’assegno dovesse risultare scoperto.
Ma le banche non dovevano aiutare l’economia?

Indifendibili.

Cannavaro espulso contro il FulhamIndifendibili. Inguardabili. Incredibili.
Avevo ragione. La colpa non era di Ferrara: “questo è il legname”, si dice dalle mie parti.
Si può perdere in tanti modi. Non così. 4-1 dal Bayern e addio Champions League, a dicembre. 4-1 dal Fulham e addio Europa League. Ieri sera ho visto solo il secondo tempo. Meno male. Uno spettacolo pietoso, il peggiore da quando seguo il calcio e la Juventus.
Domenica scorsa, dopo aver visto la Juventus farsi rimontare da 3-0 a 3-3 contro il Siena, ultimo in classifica, avevo immediatamente chiamato un mio amico per dirgli di non comprarmi il biglietto per Napoli – Juventus della prossima settimana.
“Non posso spendere soldi e tempo per andare a vedere calciatori così molli”, gli avevo detto.
Mi dispiace sicuramente non vedere Del Piero, Buffon (che comunque non giocherà a Napoli), Trezeguet e qualcun altro. Ma non ho voglia di andare allo stadio e vedere – anche – gente pagata 25 milioni di Euro che vale un decimo di molti bravi calciatori italiani. E ieri sera ho avuto, purtroppo, l’ennesima conferma.