Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Categoria: Pensieri sparsi

Tre mesi

La misura degli impegni di una persona si ottiene indirettamente dalla frequenza di aggiornamento di un blog. Non aggiorno da più di due mesi e mezzo e la cosa mi rattrista, ma non c’è stato verso. O è mancato il tempo (quasi sempre), o è mancata la voglia (qualche volta che avevo tempo),  o è mancata l’ispirazione (quasi sempre).

Ecco spiegato il “buco” temporale dal 29 agosto 2011 ad oggi, 18 novembre 2011. Giusto per fare un paragone, nel 2006, nello stesso periodo, scrissi 50 post…

Cosa resta di un corso

Qualche mese fa scrivevo del corso “Rischi e pericoli di Internet”, tenuto presso la scuola media “F. Galiani” di Torchiati di Montoro Superiore (AV).

Il titolo del corso la dice lunga: si trattava di spiegare ai ragazzi (età 12/13 anni) quali sono i rischi ai quali si espongono navigando in Internet, chattando, interagendo sui social network e via discorrendo.
Il corso è stato tenuto da me, in qualità di tutor esterno, e dalla professoressa Daniela La Padula, con la collaborazione di Aniello Castiglione del dipartimento di informatica dell’Università degli Studi di Salerno.

Cosa resta di questo corso?

Innanzitutto, spero che resti qualcosa di positivo Leggi tutto »

Chi salverà la Solofrana?

L'inviato di Striscia la Notizia a Solofra

L'inviato di Striscia la Notizia a Solofra

 

Chi salverà il torrente Solofrana? Qualcuno ci riuscirà?

Chi abita nel Montorese sa bene a cosa mi riferisco.
Ne ho già parlato sul mio blog, in passato, pubblicando un video di Dentrolanotizia.tv e, prima ancora, pubblicando un post che accese un piccolo dibattito su queste pagine. Giusto per chi non lo sapesse, il torrente Solofrana è un corso d’acqua in cui vengono sversate, illegalmente, acque derivanti dalla lavorazione delle pelli di alcune concerie di Solofra.

Lunedì scorso, 2 maggio 2011, ci ha pensato “Striscia la Notizia” a portare alla ribalta nazionale questo schifo, trasmettendo un servizio che mette a nudo il degrado e la vergogna che da anni vediamo ed annusiamo.

Era da diverso tempo che volevo scrivere su questo argomento. Da quando ho letto alcune dichiarazioni da parte di politici locali. Poi è arrivata la troupe di “Striscia la Notizia” e allora non ho potuto più aspettare.

Procedo con ordine.
Parto dalle dichiarazioni rese da Antonello Cerrato, consigliere di maggioranza al comune di Montoro Superiore ed assessore con delega per l’ambiente. Questi dichiarava, Leggi tutto »

Sul Pizzo di San Michele

10 aprile 2011, appuntamento alle ore 07.00 in Piazza Municipio a Torchiati di Montoro Superiore (AV).

La nostra meta è il Pizzo di San Michele, splendida montagna dalla quale è possibile ammirare un grandioso panorama di tre province campane: Avellino, Salerno ed il golfo di Napoli, isole incluse.

chiesa Pizzo San Michele

La Chiesa sul pizzo di San Michele

Siccome a Montoro siamo molto ligi alle tradizioni, anche questa volta non ci siamo smentiti e siamo partiti con un’ora tonda tonda di ritardo, alle ore 08.00, con destinazione Calvanico, anzi, località “Carpegna”, dalla quale si sale sul pizzo attraverso un percorso poco impegnativo.

Al mattino, ci attende una sorpresa: la nebbia! Leggi tutto »

10 motivi

10 motivi per cui vale la pena vivere. “Aderisco” all’iniziativa di Saviano su Repubblica e, più in piccolo e più vicino a me, a quella di Maria.
Li elenco così come mi vengono in mente, e non è certo un mistero che almeno i primi tre siano i primi in ordine di importanza.

  1. Mio figlio Gabriele
  2. Mia moglie che dorme accanto a me
  3. I miei familiari
  4. Le chiusure di serata di fronte ad un bar sul lungomare di Salerno (questa la capiranno in pochi)
  5. Un bicchiere di vino in compagnia
  6. Segnare un goal in una partita di calcio dilettantistica
  7. Passeggiare in riva al mare
  8. Correre nel traffico con la Yamaha TT 600
  9. Fare il lavoro che ti piace e ti appassiona
  10. Gli spaghetti con le vongole

Nebbia a Montoro Superiore



Nebbia a Montoro Superiore, inserito originariamente da Giuseppe Giaquinto.

Paesaggio davvero insolito a Montoro Superiore (AV): ci siamo svegliati con una nebbia a cui non siamo abituati…

Metodo ZTD.

La discussione sul “metodo GTD” è alquanto vivace, da queste parti. Ad un certo punto, ho preannunciato che sto leggendo un e-book che mi è sembrato immediatamente interessante.
Adesso posso dirlo, dopo averlo letto per intero e dopo aver cominciato ad applicarne i primi due principi: il libro è “Zen To Done” di Leo Babauta, tradotto in italiano.
Lo trovate qui:

Se vi interessa, costa 9,70 Euro (nemmeno una pizza!), lo scaricate immediatamente, poi avete la possibilità di ripagarvelo per intero (non sto a spiegarvi come, sul sito è scritto in maniera molto semplice).

È una estensione del libro di Allen, del quale analizza anche alcuni punti di debolezza.
Al momento, cerco di applicare i principi 1 e 2 del libro (“Raccogli” e “Processa”) e devo dire che, soprattutto per la gestione delle e-mail, il principio è valido ed efficace.

Naturalmente, questo è solo un post introduttivo, credo che ne seguiranno altri; sono aperto a qualsiasi critica, osservazione o commento….

Cellulare, maleducazione (parte terza)

Altri aggiornamenti sul tema “cellulare, maleducazione“.

Suonerie improponibili e volumi altissimi.
È capitato oggi a pranzo: ad un tizio che stava di fronte a me comincia a suonare il cellulare. Suoneria: “90° minuto”, la sigla storica. Il tizio ha poi cominciato a parlare con la bocca piena, ma questo è un altro tipo di maleducazione.

Le chiamate con numero privato.
Abitudine odiosa. Che mi chiami a fare se mi nascondi il numero? Non ti fidi di me? E allora perchè mi chiami? Solitamente, io non rispondo a tali chiamate, soprattutto se sono fuori orario di lavoro.

[In costante aggiornamento]