Premessa doverosa. La discussione che sto per affrontare è parecchio dibattuta su blog e forum, nelle ultime settimane, con punte di polemiche davvero aspre. Quindi, per evitare polemiche inutili, chiarisco da subito che:
- Non ho alcun interesse o legame commerciale verso le aziende citate in questo post né ho interesse a prendere le difese di chicchessia;
- Utilizzo i servizi di Tophost per siti amatoriali o a basso volume di traffico, per i quali Tophost va più che bene; per progetti più impegnativi utilizzo altri fornitori;
- Ho anch’io motivi di arrabbiatura verso Tophost, ma cercherò di spiegare con pacatezza i motivi per cui ritengo che prima di tutto bisogna prendersela con sé stessi.
Nei giorni scorsi, ho avuto la sfortuna di essere coinvolto nei problemi tecnici avuti da Tophost.it.
Tophost è una società che fornisce hosting a prezzi molto concorrenziali. Da tempo, utilizzo i loro servizi e devo dire che tutto è sempre filato relativamente liscio.
A fine agosto 2010, Tophost ha avuto dei problemi sui server database (MySQL per la precisione). A dire di Tophost, poche centinaia di database sono risultati irrecuperabili. Fra queste poche centinaia, un database mio.
Ora, non mi interessa sindacare se i database interessati al guasto siano stati poche centinaia e quali siano state le cause.
In giro per la rete, ho letto opinioni al vetriolo di utenti straincazzati per questa cosa. Ho letto pareri legali (qui); ho letto anche articoli su blog e minacce di azioni legali.
Come spesso accade quando è coinvolta la società “Tophost”, si scatenano guerre verbali pro o contro la società e le sue iniziative. Figuriamoci cosa accade quando si verificano “guasti” del genere.
Ma tutto ciò non mi interessa.
Mi interessa, piuttosto, evidenziare un punto critico.
Mi sono ritrovato il database azzerato, database sul quale poggiava (e poggia) un sito creato per un fotografo mio amico.
Per chi non mastica questi argomenti, chiarisco superficialmente che “database azzerato” significa “sito KO”, in termini pratici.
Ma io avevo la MIA copia di backup sul mio PC. Ed è stata la mia salvezza. Il tempo di recuperare la MIA copia di backup del database e di ripristinarla e, voilà, il sito è ritornato online in pochi minuti.
Io conservavo il backup per “qualsiasi evenienza”, incluso l’errore mio o del mio amico. Ed invece, ho dovuto ripristinare il database in seguito ad errori non imputabili a me.
La copia è servita per errori (guasti? malfunzionamenti?) di Tophost, dai quali non mi sarei mai aspettato la perdita secca dei dati e che mi ha infastidito, inutile negarlo.
Ma il dubbio di fondo rimane. Tophost ha sicuramente creato un disservizio. Ma sarebbe bastato avere la PROPRIA copia di backup e tutto sarebbe ritornato al proprio posto, senza grossi patemi d’animo.
E senza dover ricorrere a giustificazioni del tipo “il sito è KO per colpa di Tophost” verso amici, o, peggio ancora, verso propri clienti.
Giustificazioni che, sebbene siano reali e condivisibili, suonano sempre deboli alle orecchie di un cliente…
Quindi, a prescindere da Tophost e da qualsiasi altro fornitore di hosting, la domanda di fondo è: fare una copia di backup dei propri lavori e di quelli che si pubblicano online è tanto complicato?

fare una copia di backup dei propri lavori e di quelli che si pubblicano online è tanto complicato?
Si,
Spesso le copie si bloccano o sono molto lente e quando ne devi fare parecchie non una parecchie e molte giornaliere (perché già una settimana per alcuni siti non è sufficiente).
Motivo? Tophost non permette connessioni dirette con MySql e per farlo bisogna utilizzare il tunneling che risulta decisamente lento o a volte inservibile. Ho installato per qualche dominio un programma di backup automatico (ma non potevano fornirlo loro?) che però per problemi legati probabilmente a qualche configurazione gira solo su alcuni domini. Insomma anche volendo fare da soli un backup giornaliero (ed ogni sito spesso ha più di un db) ti trovi impossibilitato a farlo.
Se, come nel tuo caso, la motivazione ha carattere tecnico, allora possiamo essere completamente d’accordo.
Ma, al riguardo, ti faccio notare che – per esempio – Aruba da i database a 7 Euro all’anno e con 3 Euro aggiuntivi ti GARANTISCE i backup….
leggendo questo articolo viene proprio spontaneo chiedersi: i primi a doverlo fare a sto punto dovevano essere proprio loro scusa, fare una copia di backup dei propri lavori per cui si viene pagati è tanto complicato cara tophost?
Complicato no, ma con costi aggiuntivi si, come ha già sottolineato Camu nel suo commento. Ciò non toglie, a mio parere, che quando il fornitore di hosting non prevede esplicitamente il backup di files o database bisogna provvedere autonomamente.
Francesco, ma per 10 euro all’anno pretendi anche un backup completo? Hai idea dei costi di una tale infrastruttura? Non basta mica comprare un paio di hard disk da 50 euro, sai… Sarebbe come dire che ti sei comprato la Punto ma poi ti lamenti che il servizio assistenza non ti fornisce il bicchiere di spumante quando aspetti mentre ti sei dal concessionario. Se volevi quei servizi aggiuntivi, avresti dovuto aprire di più il tuo portafogli e comprare qualcosa di adeguato alle tue esigenze. Con 10 euro Tophost ci deve pagare l’affitto della sala server, le persone, i server stessi, le licenze sui softare, le tasse e i locali della loro sede. Un sistema di backup aggiungerebbe un costo ulteriore, che finirebbe per ricadere sui clienti. Io sono soddisfatto invece di pagare poco e farmi il backup da solo, perché è questo il servizio di cui ho bisogno. Chi cerca di più, può benissimo rivolgersi altrove, no?
Per il proprietario del blog: scusa, non ho intenzione di aprire un flame anche qui, ci mancherebbe. Anzi, se consideri “al vetriolo” questo mio commento, rimuovilo pure. Complimenti per il blog comunque, l’ho appena scoperto e credo che lo seguirò volentieri!
Ma non mi sembra affatto un flame, anzi, mi sembrano argomentazioni assolutamente condivisibili.
Ho letto da altre parti che parole simili provocano spesso reazioni sdegnate, del tipo “Che c’entra se pago 10 Euro?” e giù di lì…
Grazie per i complimenti e buona lettura
P.S.: conoscevo già il tuo blog
Premessa: gestisco circa 8 blog con WordPress su Tophost e ho seguito fin dall’inizio la polemica.
A tophost si può imputare una comunicazione verso gli utenti non lineare: ho scoperto le mancanze su Twitter perché seguo Tophost mentre a livello di posta elettronica non ho mai ricevuto nulla e il loro blog è piuttosto confusionario.
In ultima analisi per circa 11 euro cosa posso pretendere di più? Personalmente resterò su Tophost perché i blog che gestisco sono come quelli dell’autore di questo blog.
In effetti si, forse la strategia di comunicazione non è stata ottimale, ma credo che in momenti di emergenza Tophost abbia avuto altro a cui pensare….
Piccola precisazione: ho 11 domini sul mio pannello Tophost e ne gestisco altri 6 su pannelli di terze persone, ma questo blog è su Aruba.
Possiedo un blog con Tophost fatto con la formula “BLOG”. Come posso fare il backup del mio sito? Ho letto innumerevoli post e commenti e fino ad ora non sono riuscito a capire come fare. Qualcuno mi può aiutare? Grazie in anticipo.
Fai un bell’export dal pannello di WordPress ed il gioco è fatto
Grazie Camu della tua risposta. Ho fatto quello che mi hai detto. Purtroppo, vedo che salva solo il database di wordpress (ovvero i testi degli articoli pubblicati) ma no le fotografie caricate nel blog (ne ho tante). Come faccio a fare un backup di tutte le fotografie in un unico colpo? (se dovessi fare una per una ci metto un secolo). Inoltre, nel caso di dover ricostruire il blog da zero, diventerei matto perché i link delle fotografie negli articoli non coinciderebbero più con i nuovi link delle fotografie nuovamente caricate (ho notato che normalmente le fotografie vengono piazzate in automatico in cartelle che hanno come percorso la data di caricamento). Mi sai dire? Grazie
Tutto il problema é che dichiaravano un backup bisettimanale con Tivoli. Chi conosce Tivoli sa che é un programma molto sofisticato.
Viceversa fare un backup di un database remoto comporta un lungo collegamento (anche con ADSL).
In più phpmyadmin su tophost é lentissimo, praticamente impossibile fare backup anche solo settimanali.
Chiaro che chi aveva un sito praticamente statico no ha avuto problemi.
Il mio sito aveva migliaia di discussioni e di utenti registrati. Abbiamo perso tutto fino all’ultimo backup che avevo fatto, un bel po’ di tempo fa.
Questo non é accettabile. Non é che se compri una macchina che costa poco allora poi se ti ammazzi perché si sbullona tutta la colpa non sia di chi l’ha costruita.
Non vedo come il poco prezzo possa giustificare un danno di questo tipo.
Si, conosco bene la questione del backup bisettimanale con Tivoli, dichiarato da Tophost.
Sono d’accordo con te sulla lentezza di phpMyAdmin di tophost e sul fatto che chi ha (aveva) siti dinamici con molti accessi e discussioni incappa in maggiori difficoltà rispetto a chi gestisce siti statici.
Ma una domanda è doverosa e senza alcuna finalità polemica: visto che sapevi e sai di avere queste difficoltà con Tophost, perchè non hai cambiato fornitore?
Una cosa sono le difficoltà che uno, visto il prezzo, mette in conto (ad esempio il client di posta che si blocca spesso, il cpanel, come in questo momento che scrivo, che non ti fa accedere, il fastidioso messaggio rate limited excedeed, il fatto che ogni tanto si blocca il db, il phpmyadmin spesso quasi inservibile, la lentezza nel processare le query ecc.) un’altra è quella di perdere interamente il db (non una parte) ma tutto il db.
Tu (ti do del Tu se non ti dispiace) sei sicuro che sapessero tutti del fatto che TopHost non facesse backup del db? Beh Io ero sicuro che lo facessero.
Se specificassero a caratteri cubitali nel contratto che loro non effettuano backup e che neanche prestano molta attenzione nel proteggere i dati dei loro clienti, quanti sarebbero rimasti clienti di tophost? Beh Io sui siti che hanno db che si aggiornano frequentemente non lo avrei fatto.
E’ proprio su questo che uno si sente “fregato”.
Non mi si venga a dire che il backup dei db abbia un costo elevato; la stragrande maggioranza dei db, se non tutti, occupano zippati qualche centinaio di kb e considerando che gran parte dei domini probabilmente non ne fa neanche uso . . .
Certo che ci diamo del tu, ci mancherebbe!
Chiaramente, io parlo e scrivo per me e per la mia esperienza e leggendo le condizioni di vendita di tophost, non ho mai avuto dubbi che il backup – soprattutto dei database – non fosse incluso.
Non so gli altri utenti cosa abbiano pensato, ma ricordo che ho letto su tophost che il backup di files e database era a carico dell’utente, malgrado la (fuorviante) dicitura del backup bisettimanale “ad uso interno”.
Per il problema dei costi del backup, si può fare un confronto rapidissimo: Aruba vende questo servizio a 3 Euro + IVA, quindi (occhio e croce) ad un terzo del costo complessivo del servizio Topweb di Tophost.
Perchè per 10 euro voleva anche il cameriere che gli faceva il backup. Mi scuso per la risposta ironica Giuseppe… ma su certi commenti se non rispondo ironicamente mi viene da rispondere in altro modo ed è meglio di no.
Non mi è chiaro perchè io non ho mai pensato che TopHost facesse per me è il backup, mentre altri l’hanno pensato. Poi che una web agency non sappia crearsi un programmino in php che permette il backup automatico del database… e poi mi da la spiegazione scientifica sul Tivoli è da mettere le mani nei capelli. Insomma, che il problema sia riconducibile a TopHost o a una bomba atomica, se non ti prendi la brica di farti il backup… cavolo…
Penso che il problema delle polemiche sia riconducibile al fatto che siccome TopHost costa poco ospita tantissimi blog personali, di opinione, o comunque gestiti da singole persone… a differenza di altri provider più costosi e che ospitano portali, network, siti di grosse dimensioni, ecc. Quindi le polemiche sono all’ordine del giorno perchè si ha a che fare con tantissimi “chiacchieroni” che non hanno nulla da perdere e tempo da perdere.
Mi sa che apri un fronte dal quale non se ne esce tanto facilmente. Leggendo alcuni interventi su altri siti e forum, ho letto commenti misurati e oggettivi di persone giustamente incazzate, accanto a commenti da brividi da parte di altre persone.
Comunque, la tua analisi su Tophost è condivisibile.
Tanto per fare un esempio, non mi capita spesso di leggere polemiche su Register.it (ne cito uno a caso, non me ne voglia nessuno).
Sarà perchè l’hosting Business Linux di Register.it (con tanto di backup dei files e accesso ODBC ai database MySQL) costa 144 Euro all’anno?
Il fatto che TopHost ospita tantissimi blog personali spesso gestiti da singole persone è un aggravante.
Probabilmente molti di loro non sanno neanche cosa sia un backup di un db. Molti inconsapevolmente effettuavano la copia dello spazio ftp pensando, erroneamente, che in questa ci fosse.
E poi torno a ripetere dove era scritto che non effettuavano backup dei db? Perché il contrario c’era scritto eccome.
Perché allora non hanno dato loro la possibilità, tramite pannello di controllo, di effettuarselo facilmente in proprio?
Io ho comprato hosting anche per 1500 euro l’anno ma sono rivolti a chi? A un amatore che gestisce con passione e senza guadagno il suo forum/blog/sito?
Quello che costa veramente è il traffico dati, la velocità di risposta del db, l’ip unico (per avere i certificati e quindi l’ssl) ecc.
Non certo un misero backup di db che uno dice di fare e poi non fà.
Emanuele, i blog che citi tu sono basati al 99,99% sulla piattaforma WordPress.
Ebbene, basta dare un’occhiata veloce a WordPress Italy per verificare che il backup sia stato sempre straconsigliato, per tutti gli utenti e per tutti gli hosting e che è una operazione alla portata di quasi tutti, quindi io non la vedo come un’aggravante…
Aiuto!!! Qualcuno mi sa dire come posso fare un backup integrale del mio blog (database e fotografie) in un modo discretamente semplice per poi poter ricostruire il mio blog completo nel caso di perdita di dati da parte di tophost. Sottolineo il fatto che ho acquistato il pacchetto “Blog” e quindi non mi sembra di avere un accesso FTP o uno strumento fornito dal pannello di controllo che mi permetta di fare backup completo delle fotografie per poi poterle ripristinare nelle stesse cartelle, anzi, l’editor di wordpress crea in automatico le cartelle in base alla data di upload. Ora, in fase di ripristino, rischio che i post del database facciano riferimento a indirizzi di fotografie non più esistenti.
Grazie in anticipo
Gabriel
Non conosco il pacchetto “Topblog”, certo che se non hai accesso FTP la cosa è un po’ complicata. Personalmente, non ti so aiutare in questo caso specifico.