Chi salverà la Solofrana?
by Giuseppe

L'inviato di Striscia la Notizia a Solofra
Chi salverà il torrente Solofrana? Qualcuno ci riuscirà?
Chi abita nel Montorese sa bene a cosa mi riferisco.
Ne ho già parlato sul mio blog, in passato, pubblicando un video di Dentrolanotizia.tv e, prima ancora, pubblicando un post che accese un piccolo dibattito su queste pagine. Giusto per chi non lo sapesse, il torrente Solofrana è un corso d’acqua in cui vengono sversate, illegalmente, acque derivanti dalla lavorazione delle pelli di alcune concerie di Solofra.
Lunedì scorso, 2 maggio 2011, ci ha pensato “Striscia la Notizia” a portare alla ribalta nazionale questo schifo, trasmettendo un servizio che mette a nudo il degrado e la vergogna che da anni vediamo ed annusiamo.
Era da diverso tempo che volevo scrivere su questo argomento. Da quando ho letto alcune dichiarazioni da parte di politici locali. Poi è arrivata la troupe di “Striscia la Notizia” e allora non ho potuto più aspettare.
Procedo con ordine.
Parto dalle dichiarazioni rese da Antonello Cerrato, consigliere di maggioranza al comune di Montoro Superiore ed assessore con delega per l’ambiente. Questi dichiarava, il 10 aprile 2011, al quotidiano “Ottopagine“:
Tre milioni di euro per il risanamento ambientale del fiume Sabato [in realtà è il fiume Calore] e non una sola moneta per la stessa inziativa da compiere lungo il torrente Solofrana. Credo proprio che ci sia qualcosa che non funzioni nel meccanismo di valutazione adottato dalla Provincia di Avellino[....]
Non esiteremo a proseguire per le vie legali per il riconoscimento della condizione di degrado ambientale del torrente, soprattutto per tutelare moralmente ed economicamente tutti i nostri cittadini che sono più esposti al problema.
A queste crude considerazioni, che condivido in pieno, rispondeva l’assessore provinciale all’Ambiente, Domenico Gambacorta:
Per quanto riguarda il torrente Solofrana, la competenza è propria del Genio Civile di Salerno e del Consorzio di Irrigazione Agro-Sarnese Nocerino, oltre che del Commissariato per l’emergenza Sarno [...] Non si comprende dunque come la Provincia di Avellino avrebbe potuto assegnare risorse per lavori di messa in sicurezza su un corso d’acqua sul quale non detiene alcun tipo di competenza in questo senso
Chiaro il concetto, no? Lo ripeto, se qualcuno non avesse prestato attenzione: “La provincia di Avellino non detiene alcun tipo di competenza in questo senso” (mi chiedo, quale senso?).
A questo punto, le ipotesi sono tre:
- o è il solito rimbalzo di responsabilità
- oppure Montoro e Solofra sono diventati parte della provincia di Salerno
- oppure ancora l’acqua dei fiumi scorre all’insù, nella nostra provincia.
Qualche giorno dopo, il sindaco di Solofra, Antonio Guarino, intervistato da Luca Abete di “Striscia la Notizia”, afferma testualmente:
Stamattina farò partire un’altra richiesta all’amministrazione provinciale per mettere in essere un corpo super partes che controlli anche notte tempo perchè servono i controlli, servono i controlli
Una richiesta all’ammistrazione provinciale di Avellino? Ma se hanno detto a chiare lettere che non è competenza loro!
Questa è una bella domanda: quali sono le competenze dell’amministrazione provinciale di Avellino? Qualcuno me le sa spiegare?
Oltre le parole ed i dubbi ed oltre le competenze, oltre la burocrazia, oltre le responsabilità, oltre la mia ignoranza sulla questione da un punto di vista normativo, restano i fatti. Reali, concreti, visibili, tangibili ed annusabili.
Da anni si dibatte, si parla, ci si impegna, ci si siede a tavole rotonde e quadrate ma non si arriva a risultati concreti.
Da anni sento parlare di “è colpa di”, “è compito di”, “non è compito di”, “non rientra nelle competenze di”.
Due anni fa un mio concittadino e parente, Girolamo Giaquinto, è stato eletto consigliere provinciale con una valanga di voti ed è ora presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Avellino.
A scanso di equivoci, ci tengo a precisare che non sto certo qui ad incensarlo, visto che ho idee politiche completamente diverse dalle sue.
Ma anche se mi sarei aspettato una sua presa di posizione dopo le parole dell’Assessore Gambacorta, è in lui che ripongo le ultime speranze che si possa fare qualcosa di concreto, visto il suo ruolo e le sue capacità personali, nonché il suo annunciato impegno in campagna elettorale.
Ma se non dovesse riuscire neanche lui a smuovere questo stato di cose, vuol dire veramente che siamo condannati a tenerci a vita la Solofrana puzzolente e “colorata”.
Vuol dire che non verrà nessuna “Striscia la Notizia” a salvarci.
Mi auguro di no, ma vorrebbe dire che, in fondo in fondo, della Solofrana non frega un cazzo a nessuno.
L’impegno della politica, o quanto meno di quelli che si vantano di voler fare politica perché hanno a cuore il territorio ed i cittadini Montoresi, è fondamentale…ma probabilmente andrebbe “stimolato” dai cittadini e dalle tante Associazioni, Pro Loco, ecc., dislocate sul territorio e troppo poco propense ad iniziative di carattere ambientale e sociale ma avvezze solo al ludico. L’impegno civile è fondamentale…e per civile s’intende di tutti!!! Non mi risulta che ci sia mai stata una sola manifestazione o protesta di piazza per cercare di far capire alla campanilista “Provincia” che Solofra e Montoro non sono solo uno sterile bacino di voti!
Io sono pienamente d’accorto con te Afredo! Ma non vorrei che ora se ne stia riparlando solo per il semplice fatto, che finalmente e per fortuna, striscia abbia denunciato la cosa ….perchè purtroppo da quando ero piccolo….ricordo che questo problema esce fuori solo in due momenti : 1; In estate in tarda sera , quando la puzza diventa insopportabile, allora qualcuno ne parla davanti al bar . 2; Ogni qualvolta si affronta una nuova campagna elettorale…..Mi spiace dirlo, ma noi siamo un paese, perchè mi riferisco soprattutto al nostro amato Torchiati, un paese incapace di agire davanti ad un problema cosi grave. Ovviamente sappiamo bene che questo è un problema che riguard tutta montoro …. Ecco io ora proporrei una cosa. Una riunione straordinaria rivolta a tutte le associazioni del territorio e a tutti i cittadini, per parlarne e magari avere il coraggio una volta per sempre, di fare una azione plateale che possa davvero avere una risonanza maggiore…( ex: incatenarsi lungo il fiume), naturalmente non 4 o 5 persone …perchè a quel punto non arriveranno le tv o i giornalisti nazionali, ma arriveranno le camice di forza dell’ospedale psichiatrico di Solofra…Credo che sia arrivato il momento di non parlare più solo sui giornali locali e su facebook o davanti a una birra ….ma penso che sia arrivato il momento di agire ….come diceva un grande commediografo: quando finisce il pensiero ….bisogna agire…!!!
Sono d’accordo su gran parte di quello che dite.
Ma vi invito a riflettere su un punto: molte persone delegano il combito di agire, con il voto, ai propri rappresentanti politici. Questo non è atto di “supineria”, così funziona (o dovrebbe funzionare) la politica.
Io voto te e tu rappresenti gli interessi della collettività, semplice no?
Per quanto riguarda “l’incapacità di agire” dei montoresi citata da Carmine, io ho una teoria più pessimistica, cioè che si tratti ormai di rassegnata abitudine al marcio della Solofrana, e non è una bella teoria…
Agire… Sono d’accordo, ma tieni presente che anche diffondere notizie ed opinioni è un passo in avanti rispetto allo stare fermi ed in silenzio..
Quale potrebbe essere il primo passo, dopo la decisione di voler agire?
Io sono più vicino alla posizione di Carmine che alla tua Giuseppe anche perché il totale fallimento della politica è sotto gli occhi e dentro le narici di tutti!
Si potrebbe cominciare fondando, che sò, un Comitato cittadino…un altra Associazione no.
Un comitato per il diritto alla salute… perché va sottolineato che la salute è un diritto!!! Ed è cosa risaputa che che il nostro territorio è ai primi posti in Italia per malati oncologici… Ma non sono molto fiducioso per quanto riguarda la partecipazione popolare…
Giuseppe hai pienamente ragione che dovrebbero essere i politici a tutelarci….! I politici? ma con tutto il rispetto , questi sono, almeno la maggior parte, solo dei pseudopolitici…! Ergo, a mio avviso non hanno colpa di nulla. Scusa se sono cosi diretto con loro, ma quando c’è di mezzo, come in questo caso, il rischio alto di morte e addirittura il rischio di aumenti di bambini malformati nella nostra zona, io non riesco ad essere per nulla diplomatico e riflessivo ….! E credimi preferisco non esagerare …perchè potrei dire cose da far venire il singhiozzo a qualcuno di questi pseudopolitici…. Quale potrebbe essere il primo passo, dopo la decisione di voler agire? A me era balenata l’idea di incatenarsi lungo il fiume…ma era solo una mia idea buttata cosi e soprattutto dettata dal momento….. sicuramente non è semplice trovare una risposta subitanea e soddisfacente per tutti…….ma credo che nemmeno sia più il caso di farsi troppe domande ….il tempo scorre …. proprio come il nostro fiume …..E credo davvero che sia arrivato il momento di fare qualcosa di CONCRETO. Alfredo, la tua idea del comitato, mi piace! Potrebbe essere un inizio per poter davvero spronare tutti a prendere una posizione ferma. Ma ripeto: banda alle ciance!!! Per quanto riguarda la non fiducia in una partecipazione popolare , io mi auguro che ti sbagli…. perchè credo che davvero ora la gente si sia rotto di questa situazione. Penso che il popolo debba essere spronato… e come in tutte le grande o piccole rivoluzioni, c’è bisogno sempre di qualcuno che cominci ad accorciarsi le maniche….!!!
Vogliamo essere concreti? ok! Diamoci una data, fissiamo un incontro e cerchiamo di coinvolgere quante più persone è possibile ed anche se saremo solo tre forse è meglio…non serve gente dai facili entusiasmi capace di repentini voltagabbana… Ho già pronto uno statuto “tipo” per la costituzione di un comitato…
ok! Io sono prontissimo!!! Vi dico subito che starò fuori per lavoro dal 14 al 22 ….quindi per me andrebbe bene, prima o appena dopo il 22… si potrebbe fare già, che so un invito a tutti, anche tramite fb ….per un incontro e valutare….!!! Aspetto con entusiasmo notizie…!!!
Magari possiamo anche vederci noi in settimana e valutare come organizzarci per poter fare un invito a più persone possibile, e decidere una eventuale data….
Ciao ragazzi scusatemi per il ritardo nella risposta… Ci vediamo appena possibile, ho un’idea e ve ne vorrei parlare a voce
Per me ok subito dopo il 22, valutiamo insieme cosa e come lo vogliamo fare per poi allargare a tutti…ovviamente per me va bene che partecipino già persone “di poche chiacchiere” che magari conosciamo un pò meglio….