Spiagge.

by Giuseppe

Palinuro giugno 2010

Non so descrivere come è bello passeggiare su questa spiaggia alle 8 del mattino con mio figlio in braccio.
Lui guarda il mare incantato. Lo vede per la prima volta.
Continuo a camminare. Cammino a lungo. Quando mi accorgo di aver percorso un bel po’ di strada, decido che è arrivato il momento di tornare verso l’ombrellone.

E allora lui gira la testa di nuovo verso il mare. Continua a guardare, incantato dal movimento delle onde. Io mi incanto a guardare lui e il mare.

All’improvviso, Gabriele si muove di scatto per cercare la sua posizione preferita in braccio a me.

Io so cosa vuole quando fa così. Lo agevolo e lui si sistema per bene.
Un attimo dopo, dorme beato.

Infiaschiandosene di me, del mare e delle onde e del mio incanto.