Nessun blocco del blogger
Qualche giorno fa ho incontrato un mio amico che non vedevo dal giorno del mio matrimonio. Dopo un po’ che stavamo parlando, mi dice “Ma io ti seguo sul tuo blog, anche se sei fermo ai “Quattro amici al pub”, non scrivi più?”
Intanto, è curioso notare che un blog possa rappresentare “il” modo di sapere e capire cosa fa una persona conosciuta, senza vederla mai.
E sull’argomento “Non scrivi più?” ha messo il dito nella piaga. Non si tratta soltanto di pigrizia né di mancanza di voglia.
Se dicessi semplicemente che non ho tempo o voglia, direi una verità parziale. In realtà, non ho tempo a sufficienza e voglia a sufficienza per scrivere post impegnativi, ai quali sto pensando da tempo.
Le idee ci sono. Ma mi accorgo che faccio una fatica tremenda a trovare i momenti giusti per concentrarmi e scrivere con calma, come sto facendo ora.
Nel mio caso, non c’è alcun “blocco del blogger”, c’è solo la (più o meno conscia) consapevolezza che altre cose hanno, piacevolmente, rubato tempo e spazio al mio blog.
Che non aggiornavo dal 7 novembre, come passa il tempo…
