Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Tag: facebook

Anche questi sono comunisti?

Scendono in piazza in 40.000. In Italia sono 110.000 in totale, quindi un buon 40% era alla manifestazione dello scorso 28 ottobre per chiedere mezzi e risorse.
Nel 2007, fecero un’analoga manifestazione contro il governo Prodi. Erano molti meno di adesso, ma l’informazione Mediaset dedicò loro ampio spazio.
Ora, spazio quasi zero. Anzi, zero. Lo dice il portavoce di questa categoria. Non lo dico io.

E sempre il portavoce di questa categoria Leggi tutto »

Facebook, quante storie per un addio…

Ritorno ancora una volta, presumibilmente l’ultima, sul tema di Facebook. Per segnalare le “stranezze” a cui si va incontro quando si decide di chiudere il proprio account.
Avevo scritto qualche settimana fa che avrei prima disattivato e poi chiuso definitivamente il mio account su Facebook.

La disattivazione.

Pochi clic di mouse e mi ero “disattivato”. Strepitosa la schermata che appare quando si decide di andar via: Leggi tutto »

Tentazione: dire addio a Facebook?

Ci penso da diverso tempo. Ci penso di tanto in tanto.
Ma ogni volta, la tentazione diventa sempre più forte.

Uscire da Facebook. Cancellare il mio account.

Ci ero già andato vicino qualche mese fa, poi ero ritornato sui miei passi.

Cosa non faccio (facevo) su Facebook.
Non uso quasi mai la chat.
Non pubblico foto personali.
Se mi “taggano”, immediatamente  tolgo  il tag, tranne in qualche rara occasione.
Non pubblico molte informazioni “personali”, su questo mio blog c’è molto più materiale su di me di quanto non ne abbia pubblicato su Facebook.
Mi incazzo molto se qualcuno infila dettagli del mio privato in qualche discussione. A maggior ragione, cerco di non farlo io.

Non mi iscrivo ai gruppi. D’altronde, un buon 80% dei gruppi è rappresentato da cacate micidiali. Leggi tutto »

Facebook, privacy e buon senso

Ho un account su facebook da diverso tempo. Inutile dirlo, Facebook è “sfizioso” e coinvolgente.
Ma pone alcuni problemi relativi alla privacy degli utenti. Non si tratta di una mia idea: se anche il Garante della Privacy ha suggerito di fare attenzione nell’utilizzo delle piattaforme di social networking, un motivo – evidentemente – ci sarà. In particolare, sul sito del Garante Privacy leggo

Occorre prestare particolare attenzione anche alla privacy degli altri, soprattutto se si pubblicano dati personali o fotografie senza il loro consenso.

Gli aspetti che non mi piacciono nella gestione della privacy sono tre, a cui se ne aggiunge un quarto che, però, Leggi tutto »

Riflessioni di Natale.

Natale è alle porte. Mi frullano in mente pensieri diversissimi tra di loro e che col Natale non hanno niente a che fare…

  1. Appena ho chiesto di scrivere seriamente e di cose serie, il numero di commenti e dei commentatori è sceso drammaticamente, sebbene il numero di visitatori sia rimasto sostanzialmente invariato. Evidentemente aveva ragione chi mi ha detto nei giorni scorsi che “il pettegolezzo si è trasferito dalla strada al tuo blog“.
  2. Le elezioni comunali si terranno il 6 e 7 giugno 2009. Ho voglia di dire la mia.
  3. Ho già in mente i prossimi post, che avranno poco di scritto e molto di fotografico.
  4. Mi sono eclissato quasi totalmente da Facebook, volontariamente ed irreversibilmente. Facebook mi ha incuriosito per un po’, ma credo che ci sia troppa caciara. Non fa per me, per il momento. 
  5. Ci sono cose che non tramontano mai. Fare una chiacchierata con un amico davanti ad una birra in un pub è una di queste. Per non parlare poi dell’altro vecchio amico che ti offre il “grappino” al bar, a mezzanotte: straordinario

Te lo do io Facebook.

Non si parla di altro: Facebook è sulla bocca di tutti.
Anche i TG gli dedicano spazio. L’altra sera TG2 gli ha dedicato addirittura i 10 minuti di approfondimento.
Ovviamente, non potevo mancare su Facebook, sul quale ho il mio bell’account e tramite il quale, fra qualche giorno, in collaborazione con altri utenti lanceremo una iniziativa sfiziosa.
Divertente, a tratti sorprendente, geniale in alcune cose, un po’ banale in altre, in definitiva Facebook è un MUST, di questi tempi.
Ma, secondo il mio modesto parere, non può e non deve sostituirsi ai rapporti sociali veri e propri. No, non mi lancio in una disquisizione sociologica. Dico solo che è triste sostituire i rapporti umani con i rapporti costruiti via Internet.
Per quanto vedo e sento ogni giorno, il confine tra reale e “carne ed ossa” con il virtuale diventa sempre più sottile e labile: la cosa non mi piace.
Facebook per me rappresenta uno strumento di mero divertimento con spunti interessanti, ma non sostituisce nulla della mia vita reale né si sovrappone ad essa.
Quando ho letto che 3.000 persone hanno partecipato al “Facebook day” a Roma, sono rimasto leggermente sorpreso. Non mi aspettavo tale partecipazione, onestamente.
Io, il mio Facebook day, l’ho avuto a casa mia, sabato sera. Ho avuto ospiti a cena, 7 amici ed amiche, abbiamo mangiato bene, bevuto di conseguenza, riso e scherzato fino a notte fonda.
E sono sicuro che fra un Facebook day e la cena a casa mia, non c’è paragone.