Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Tag: Montoro-Superiore

Montoro comune unico?

E così, nella primavera 2012, noi abitanti di Montoro Superiore e Montoro Inferiore saremo chiamati per dire la nostra, in via ufficiale e definitiva, sull’unione dei due comuni in un unico comune, “Montoro”.

Mi diverto spesso a parlarne con amici e conoscenti. Per capire cosa pensano altre persone, per capire se siano favorevoli o contrari. In tutta onestà, la maggior parte delle persone con cui ho parlato non è favorevole all’unione, per i motivi più disparati. Io ho alcuni dubbi. Eccoli, argomentazione per argomentazione.

“Montoro unito sarà il terzo comune della provincia di Avellino, con circa 20.000 abitanti”.

E chi se ne frega? Leggi tutto »

Montoro Superiore: il nuovo sito web.

Home page sito web Montoro Superiore

Non lo faccio spesso, anzi non lo faccio quasi mai: pubblicizzare i miei lavori sul mio blog.

Ma stavolta faccio un’eccezione, visto che si tratta del nuovo sito istituzionale del comune di Montoro Superiore (AV), dove vivo da anni.

Il sito è a questo indirizzo.

Aggiornamento del 31 gennaio 2011:
ecco come viene riportata la notizia su “Ottopagine”, quotidiano irpino.

Online il nuovo sito di Montoro Superiore

Online il nuovo sito di Montoro Superiore

Sversamenti nella Solofrana.

Grazie a “Dentrolanotizia”  per il permesso di pubblicare il video.

Gli anni passano. Le parole non si sprecano nemmeno più. Le promesse sono rimaste tali.

Ma gli scarichi nel torrente Solofrana continuano. Infestando l’aria e l’acqua di Montoro Superiore (AV) e Montoro Inferiore (AV). Le acque sono ora rosse, ora gialle, ora verdi. Dipende da quale tipo di lavorazione di pellami si effettua.
Una vergogna senza fine. Ed ho la sensazione che ormai il problema interessi poco e niente, come se fosse tutto normale, tutto ordinario.

Ci stiamo assuefacendo anche alla puzza degli scarichi conciari.

Aterrana del futuro?

11 luglio 2010. Caldo asfissiante.

Io, mia moglie e mio figlio facciamo una passeggiata nel fresco di Aterrana (Montoro Superiore, AV).

Aterrana di Montoro Superiore

Aterrana è il luogo della mia prima infanzia, dei miei primi ricordi da bambino. Mi piace moltissimo camminare per le sue strade e per i suoi vicoli. E mi piace scattare qualche foto.

Qui sotto è visibile Aterrana dalla località “Fontana”. La transenna serviva per non far transitare le auto, dato che c’erano i giochi dei bambini in piazza.

Aterrana di Montoro Superiore

Questo è invece il vicolo “Cupa”, uno dei posti più suggestivi di Aterrana, con le viuzze strette e le vecchie case (alcune delle quali ristrutturate).

Aterrana di Montoro Superiore

Proseguo il percorso. Dal vicolo Cupa, mi dirigo verso il “centro” di Aterrana. Dietro l’angolo sinistro di questa foto, si nasconde la sorpresa.

Aterrana di Montoro Superiore

Alla fine del muro alla sinistra della foto, ci si aspetterebbe di trovare palazzi d’epoca o comunque in sintonia con l’ambiente… Invece, ecco cosa fa bella mostra di sé: UN CANTIERE!

Aterrana di Montoro Superiore

Non commento e non giudico. Non credo ce ne sia bisogno.

Da privato cittadino e da nostalgico, mi chiedo però quale sia (se c’è) il futuro urbanistico di questa straordinaria frazione.

Tutti scomparsi!

Se penso all’anno scorso, alla elettricità che si viveva nel mio comprensorio, dove c’erano liste di giovani pronti a farsi avanti e mettere il nome e la faccia per compiere un percorso politico comunale, ora invece sono tutti scomparsi….

L’avevo annunciato, nei giorni scorsi: avrei scritto qualcosa in merito.
Leggendo queste parole scritte da Maria, mi sono sentito tirato in causa.
Credo di appartenere di buon diritto, a quel gruppo di giovani ora scomparsi…
Gli “scomparsi” sono quei candidati che hanno meno di quarant’anni e che sono stati trombati alle scorse elezioni comunali. Fra quei trombati, ci sono anch’io.

Non so che fine abbiano fatto gli altri. O come si possano sentire. Io parlo e scrivo per me. La frase di Maria è vera. Solo che bisogna capire perchè si scompare.

Si scompare perchè c’è una vita personale e professionale che impegna gran parte della giornata.

Si scompare perchè subentra lo scoraggiamento personale. Lo scoraggiamento che ti fa pensare che non vale la pena impegnarsi per la comunità che non ti ha preferito.
Beninteso, io ringrazio sempre e con il cuore in mano le 98 persone che mi hanno votato e verso le quali sento la responsabilità di non tirare i remi in barca.
Ma è difficile. Montoro Superiore ed il suo elettorato seguono logiche che, giuste o sbagliate che siano, sono difficili da digerire e da comprendere.

Si scompare perchè viene il dubbio di aver sbagliato tutto e di non aver capito il meccanismo politico, per cui viene facile da pensare “E’ meglio continuare a fare ciò che so fare”.

Qualche settimana dopo le elezioni, una persona abbastanza in vista nel montorese mi disse “Peppì, tu sei nato per scrivere, non per fare il politico”.
Non so se sia vero che sia nato per scrivere. Probabilmente no.
Ma sicuramente non sono nato per fare il politico, questo è poco ma sicuro. Sicuramente non sono nato per fare il politico di professione, o il politico dalla falsa promessa o della doppia faccia o, peggio, che ti sorride quando ti è di fronte ed è altrettanto pronto a pugnalarti quando è alle spalle.

Nessun riferimento personale, sia chiaro. Ma questo è il meccanismo: non c’è spazio per il libro “Cuore”, come sono solito dire ai miei amici. Non c’è spazio per il buonismo.

E allora, in questo scenario, chi ci ha messo – inutilmente – la faccia, il nome, l’impegno, il tempo e anche qualche soldo, inesorabilmente scompare, perchè viene meno la voglia, il tempo e la passione.

Potrà sembrare ingiusto, potrà sembrare illogico, potrà sembrare brutto, ma la realtà delle cose è questa, piaccia o non piaccia.

Blog montoresi

un blog è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l’autore pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni riflessioni, considerazioni, ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video. Fonte: Wikipedia

Oltre al mio, c’è qualche altro blog a Montoro Superiore (AV)?

Sembrerebbe di si. In alcuni casi, sono stato direttamente coinvolto per la parte tecnica: ho dato una mano ad amici e conoscenti a “metter su” il blog. In altri casi, sono solo un lettore, anche se non disdegno di lasciare qualche commento.
É interessante notare come evolvono – o come non evolvono – i blog dei quali conosco gli autori. É interessante notare che tutti i blog locali che seguo, tranne uno, si trovino in una situazione di “stallo”, ossia con pochi aggiornamenti e poche discussioni. La difficoltà di fondo è condivisa e tremendamente semplice: scrivere contenuti di buona qualità e che siano letti è una faccenda molto più complicata di quanto possa sembrare all’apparenza.

Parto dal blog che reputo, in alcune sue iniziative, più coraggioso. Leggi tutto »

Non parliamo di elezioni!

Un simpatico siparietto, ieri sera. Santuario dell’Incoronata (Montoro Superiore – AV), verso le 20.00. Ero salito, a piedi, per sgranchirmi un po’ le gambe e, complice il tour irpino di ieri pomeriggio (Lioni – San’Angelo dei Lombardi – Ariano Irpino – Grottaminarda), per distrarmi un po’.

Perfetta la salita.
Io e un amico abbiamo chiacchierato di tutto, affrontando tempi personali e familiari, senza mai citare o avvicinarci all’argomento elezioni, ma non per scelta o per convenienza. No, niente di tutto questo, abbiamo chiacchierato, con estrema naturalezza, per mezz’ora di cose ben più importanti ed il pensiero di parlare di politica non ci ha nemmeno sfiorati.

La discesa, invece, è stata l’opposto.
Complice un simpatico personaggio di Montoro, conosciuto da tutti, che si ferma vicino a noi e mi chiede: “Giuseppe ti posso fare una domanda, una sola e poi non parliamo più di elezioni?“.

Ovviamente, da “una sola domanda”, Leggi tutto »

98 volte grazie.

Innanzitutto, i miei auguri alla squadra capitanata da Francesco De Giovanni, che ha stravinto, come da pronostico, la competizione elettorale. Onestamente, non perchè ne ho fatto parte, ma veramente non c’era storia fra le tre liste, per qualità e competenze. Adesso lo scrivo al di fuori della campagna elettorale, quindi non lo dico per sviolinare o per fare propaganda: è la pura realtà. De Giovanni è stato un candidato troppo più bravo, troppo più carismatico degli altri due, come pure la squadra di cui si avvale.

Auguri a Girolamo Giaquinto, il quale ha avuto un’affermazione roboante, quale consigliere provinciale ad Avellino. 3300 voti sono un successo elettorale che non fanno altro che confermare le sue note e indubbie qualità personali e politiche.

Io ho avuto 98 voti alle elezioni comunali di Montoro Superiore (AV). Inferiore alle mie aspettative, inutile negarlo. 
Ma sono 98 voti che sento davvero miei, tutti miei,  per i quali ringrazio con tutto il cuore le persone che mi hanno preferito

Ero perfettamente consapevole di partire in svantaggio, rispetto ad altri candidati. Non ho una famiglia numerosa, non ho parenti diretti che mi potevano consigliare o indirizzare, non avevo voglia di fare campagna elettorale “porta a porta”, ho scartato a priori l’ipotesi di fare una campagna “velenosa” verso qualche concorrente.

Come più di qualcuno mi ha detto, ho fatto una campagna elettorale “troppo pulita”.

Ma non ho nessun rammarico, nessun rimpianto, rifarei esattamente tutto nello stesso modo. Mi riproporrei con le stesse parole, gli stessi modi, senza polemiche e senza piagnistei. 

Probabilmente questo è stato l’errore della mia campagna elettorale: aver avuto la presunzione di poter competere con queste armi.
Ed ho anche avuto la grande presunzione di credere che le persone avessero un minimo di sincerità.

Ecco, al di là dei numeri avversi, a cui mi ero preparato, questa è la cosa che mi ha rattristato di più

Non mi pesa la sconfitta. Sono dispiaciuto, inutile negarlo.
Ma non ho perso il buonumore, sono tranquillo, ho la coscienza a posto e ho riscoperto ancora una volta le persone che mi vogliono bene.

Ma io rifarei tutto uguale.