Innanzitutto, i miei auguri alla squadra capitanata da Francesco De Giovanni, che ha stravinto, come da pronostico, la competizione elettorale. Onestamente, non perchè ne ho fatto parte, ma veramente non c’era storia fra le tre liste, per qualità e competenze. Adesso lo scrivo al di fuori della campagna elettorale, quindi non lo dico per sviolinare o per fare propaganda: è la pura realtà. De Giovanni è stato un candidato troppo più bravo, troppo più carismatico degli altri due, come pure la squadra di cui si avvale.
Auguri a Girolamo Giaquinto, il quale ha avuto un’affermazione roboante, quale consigliere provinciale ad Avellino. 3300 voti sono un successo elettorale che non fanno altro che confermare le sue note e indubbie qualità personali e politiche.
Io ho avuto 98 voti alle elezioni comunali di Montoro Superiore (AV). Inferiore alle mie aspettative, inutile negarlo.
Ma sono 98 voti che sento davvero miei, tutti miei, per i quali ringrazio con tutto il cuore le persone che mi hanno preferito.
Ero perfettamente consapevole di partire in svantaggio, rispetto ad altri candidati. Non ho una famiglia numerosa, non ho parenti diretti che mi potevano consigliare o indirizzare, non avevo voglia di fare campagna elettorale “porta a porta”, ho scartato a priori l’ipotesi di fare una campagna “velenosa” verso qualche concorrente.
Come più di qualcuno mi ha detto, ho fatto una campagna elettorale “troppo pulita”.
Ma non ho nessun rammarico, nessun rimpianto, rifarei esattamente tutto nello stesso modo. Mi riproporrei con le stesse parole, gli stessi modi, senza polemiche e senza piagnistei.
Probabilmente questo è stato l’errore della mia campagna elettorale: aver avuto la presunzione di poter competere con queste armi.
Ed ho anche avuto la grande presunzione di credere che le persone avessero un minimo di sincerità.
Ecco, al di là dei numeri avversi, a cui mi ero preparato, questa è la cosa che mi ha rattristato di più.
Non mi pesa la sconfitta. Sono dispiaciuto, inutile negarlo.
Ma non ho perso il buonumore, sono tranquillo, ho la coscienza a posto e ho riscoperto ancora una volta le persone che mi vogliono bene.
Ma io rifarei tutto uguale.