Giuseppe Giaquinto

Il blog (quasi) personale volutamente senza effetti speciali

Tag: spinning

Palestra? Non per ora…

Dovrei andare in palestra tre volte a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, per il corso di spinning. Ho già pagato l’abbonamento fino a gennaio. Sono sempre stato assiduo frequentatore, fino a venerdì 28 settembre.
La settimana scorsa ho dovuto saltare per un fastidiosissimo mal di gola.
Venerdì scorso mi ero rimesso in sesto. Ma ero in viaggio per Milano, e quindi niente palestra.
Sono tornato domenica sera.
Lunedì mattina, cioè ieri mattina 8 ottobre, apriti cielo: stomaco completamente in tilt e febbrone da cavallo. Chiaramente, niente palestra: fisicamente impossibile.
E allora dovrei ricominciare mercoledì prossimo, per riprendere il ritmo.
Dovrei, anzi, avrei dovuto.
Invece no. Ieri sera, mentre ero mezzo tramortito dalla febbre, Cristina mi informava che ogni lunedì e mercoledì, dalle ore 20.00 alle 21.30, dobbiamo andare al corso di matrimonio presso la Parrocchia, fino a metà novembre.
Fino a novembre, e con l’eccezione del venerdì, posso dire arrivederci allo spinning.
Che siano cominciati i sacrifici e le rinunce per il matrimonio?

Ritmo!

Ieri sera, prima di iniziare l’ora di spinning, l’istruttore mi aveva avvertito.
“Mi raccomando con il cardiofrequenzimetro, stasera si lavora duro!”. Ed in effetti, così è stato. Qualche cifra per descrivere il “lavoro”:

  • 48 minuti effettivi di lavoro (escluso riscaldamento e defatigamento);
  • pulsazione cardiaca massima: 181 battiti al minuto;
  • pulsazione cardiaca media: 153 battiti al minuto.

Insomma, niente male! Con aria candida, alla fine, l’istruttore mi guarda e mi dice che questo tipo di lavoro è destinato solo a persone ben allenate, perchè la frequenza cardiaca si mantiene molto alta per tutta la durata dell’esercizio.
Me ne ero accorto già da solo. Come mi ero accorto di aver esagerato con la pendenza simulata, all’inizio. E di essere stato in difficoltà per circa cinque minuti.
Proprio questo tipo di difficoltà e di “sfide” mi hanno invogliato ad andare in palestra da novembre 2006, ininterrottamente. In passato, tre volte mi ero iscritto in palestra, e mai avevo superato due mesi di frequentazione. Tre volte avevo scelto di darmi alla pesistica, ma la noia aveva sempre prevalso.

Si ricomincia…

Lunedì scorso, 12 marzo, l’ora di spinning in palestra è stata intensissima. Pensavo fra me e me che ormai la strada per il pieno recupero della forma fisica fosse ormai spianata.
Martedì mattina, 13 marzo. Mentre faccio la doccia, mi curvo per chiudere l’acqua. Patatrac. La schiena sembra piegarsi in due parti. Un dolore intensissimo. Mi dico: sarà qualche nervo accavallato e passerà subito. Invece no. Soltanto sabato scorso, il mal di schiena ha cessato di farmi compagnia.
E quindi, stasera, nel giorno del mio onomastico, si riprende con lo spinning. C’è da smaltire anche l’abbuffata di ieri – tutto a base di carne – e ci sono da recuperare i giorni con il mal di schiena. Fra l’altro, stasera sarò dotato anche di cardiofrequenzimetro, per verificare lo sforzo cardiaco.
In attesa delle uscite outdoor in bici…

Da Life pump a spinning.

Fino a mercoledì scorso, in palestra, seguivo le lezioni di life pump.
Ma per me l’attività fisica non è tale se non c’è consumo di ossigeno ed incremento del battito cardiaco.
Sono (ero?) abituato agli allenamenti di calcio ed alle partite: Leggi tutto »